Riassunto sul primo dopoguerra: Francia, Inghilterra, Russia, Germania e Italia

Appunto inviato da giuliagargioli
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Il primo dopoguerra in Italia, in Germania, in Francia, in Inghilterra e in Russia: riassunto di storia contemporanea (2 pagine formato doc)

PRIMO DOPOGUERRA IN EUROPA E NEL RESTO DEL MONDO

Dopoguerra.

Molti paesi che parteciparono alla prima guerra mondiale dovettero affrontare la crisi; una crisi economica, ma anche morale, dovuta agli anni della guerra, ai disagi e alle sofferenze sopportate. Attraversarono questa crisi sia i paesi sconfitti, che avevano pagato il prezzo più alto di questa guerra, ma anche i paesi usciti vincitori, come per esempio l’Italia, la Francia e l’Inghilterra.

PRIMO DOPOGUERRA IN RUSSIA: RIASSUNTO

Russia: la Russia aveva provocato un’accelerazione della crisi dello zarismo, e aveva avuto come conseguenza lo scoppio della rivoluzione russa e aveva altresì determinato la nascita di uno stato nuovo su basi socialiste.
Francia e Inghilterra: sono i paesi più ricchi del continente; sono quelli che durante la guerra hanno sì investito molto, ma sono anche stati supportati dalla presenza degli Stati Uniti.

Anche in questi paesi, tuttavia, la crisi economica post bellica si fa sentire. Però in questi due paesi rimangono intatti gli ordinamenti politici; quindi la crisi economica qui non ha come effetto il capovolgimento del governo o il cambiamento dell’ordinamento politico.

Primo dopoguerra in Europa: riassunto breve

PRIMO DOPOGUERRA IN ITALIA: RIASSUNTO

Invece in Italia e in Germania dopo la guerra, nei due paesi viene preparata la strada per l’avvento di sistemi politici dittatoriali. In Italia si prepara la strada all’entrata in crisi dello stato liberale e all’avvento del fascismo; in Germania ci sarà l’avvento del partito nazionalsocialista di Hitler. Germania: terminata la guerra, in Germania viene proclamata la repubblica; una repubblica che prende il nome di “repubblica di Weimar” dalla città in cui si riunisce l’assemblea costituente, vale a dire l’assemblea di deputati che avevano il compito di elaborare la costituzione di Weimar; la quale riconosce la Germania come una repubblica federale; la caratteristica principale di questa costituzione è quella di separare il potere legislativo da quello esecutivo. Il potere legislativo è un potere che viene riconosciuto al parlamento, che in tedesco viene chiamato Reichstag; mentre il potere esecutivo è affidato al presidente, che è il vertice del potere esecutivo, il capo, che è aiutato da un primo ministro, che in Germania si chiama cancelliere. Il presidente viene eletto, secondo questa costituzione, ogni sette anni dal popolo; per questo la repubblica tedesca può esser definita, oltre che federale, una repubblica presidenziale. Il ruolo del presidente della repubblica tedesca non è un ruolo del tutto secondario; perché la costituzione di Weimar prevedeva un articolo in particolare che è l’articolo 48, che consentiva in casi eccezionali, al presidente, ma in altri casi anche al cancelliere, di far sospendere le libertà civili e di legiferare attraverso i decreti, prevaricando cioè sul potere legislativo del parlamento. Questo articolo 48 verrà usato in Germania nel 1933 dopo aver assunto l’incarico di cancelliere.

PRIMO DOPOGUERRA GERMANIA

La repubblica di Weimar venne presieduta dal primo presidente della repubblica, di nome Ebert. Questa repubblica tedesca era retta politicamente da due orientamenti: i socialdemocratici e i cattolici. Questa coalizione, tra socialdemocratici e cattolici, intendeva portare il paese verso la democrazia; lo scopo della repubblica era quindi quella di creare una mentalità democratica e repubblicana; ma ciò fu estremamente difficile per varie ragioni:
   1) la prima ragione è di carattere economico la Germania, in seguito al trattato di Versailles, fu costretta a pagare ingenti riparazioni di guerra alla Francia e al Belgio; e questa situazione aggravò notevolmente l’economia del paese ed esasperò fortemente soprattutto le classi popolari che ne risentivano di questa crisi in maniera notevole;
   2) le altre difficoltà erano legate alla presenza in Germania di altri orientamenti politici che si opposero alla repubblica di Weimar  infatti la repubblica fu minacciata sia da sinistra che da destra. La minaccia proveniente dalla sinistra è quella della cosiddetta lega di Spartaco: organizzazione politica che in Germania darà vita, successivamente, al partito comunista tedesco; ma questa lega di Spartaco, proprio all’indomani della guerra (gennaio 1919), organizza, a Berlino una violenta insurrezione armata, con lo scopo di prendere il potere (come in Russia).