Ricerca sui campi di concentramento e sterminio

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I campi di concentramento e di sterminio erano luoghi di prigionia creati per deportare civili e militari, generalmente per motivi politici o bellici. Ricerca sui campi di concentramento e sterminio (2 pagine formato doc)

CAMPI DI CONCENTRAMENTO E DI STERMINIO

Campi di concentramento e di sterminio.

I campi di concentramento e di sterminio erano luoghi di prigionia creati per deportare civili e militari, generalmente per motivi politici o bellici.
Si differenzia dal carcere per tre ragioni:
- Uomini donne e bambini sono imprigionati senza un regolare processo;
- Il periodo di confinamento è indeterminato;
- Le autorità che gestiscono il campo di concentramento esercitano un potere arbitrario ed illimitato. Si tratta di agglomerati di baracche o di capannoni, circondati da torrette e delimitati da reti di filo spinato.
I campi di concentramento vengono chiamati anche campi di lavoro o centri di rieducazione. In diversi momenti della storia del XX secolo i campi di concentramento divennero campi di sterminio, per l'eliminazione fisica di gruppi etnici o religiosi o di oppositori politici.

Principali campi di concentramento


CAMPI DI CONCENTRAMENTO: AUSCHWITZ

In Germania, il 30 gennaio 1933, i nazisti istituirono i Konzentrazionslager (campi di concentramento o KZ) dove la Gestapo (polizia politica) rinchiuse i tedeschi antinazisti. La Kripo (polizia criminale) operò arresti preventivi di tutti coloro che vennero considerati “asociali”. Dal 1938, si intensificarono le deportazioni degli ebrei nei campi di concentramento gestiti dalle SS (Schutzstaffel o unità di protezione) con una brutale e severissima disciplina militare. Nella seconda metà degli anni Trenta erano sorti numerosi campi di concentramento in Germania e molti altri campi vennero costruiti nel corso della seconda guerra mondiale nei paesi occupati, per internare uomini, donne e fanciulli deportati dai paesi occupati, in massima parte destinati allo sterminio. In questi campi di concentramento, con sistematica e razionale pianificazione, si mirava a cancellare identità, personalità ed autonomia di milioni di persone. Lo sterminio di massa veniva programmato scientificamente con le camere a gas, le fosse comuni ed i forni crematori.

Lo sterminio nei campi di concentramento: appunti


CAMPI DI CONCENTRAMENTO: POLONIA

Fra i primi campi vi furono quelli di Dachau, Buchenwald, Sachsenhausen, Flossenbürg e di Ravensbrücks, un campo esclusivamente femminile. Mauthausen sorse con l'annessione dell'Austria e quello di Auschwitz-Birkenau, dopo la conquista della Polonia. Nel 1939 gli internati in Germania erano circa 25.000; durante la seconda guerra mondiale passarono per i lager milioni di persone. A partire dal 1942 in questi campi venne attuata la “soluzione finale”, che aveva come scopo l'annientamento fisico degli ebrei, ma che coinvolse anche altre razze considerate “inferiori”. A questo scopo furono attrezzati nuovi campi di sterminio in Polonia: Chelmno, Belzec, Sobibór, Treblinka. Coloro che non venivano eliminati al momento dell'arrivo nei campi o che rientravano in particolari categorie di internati erano costretti ai lavori forzati. Molti prigionieri vennero impiegati come cavie in sperimentazioni scientifiche e mediche.