Crisi dell'Impero Romano: mappa concettuale

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le cause politiche, sociali ed economiche della crisi dell'Impero Romano. Mappa concettuale sulla Crisi dell'Impero Romano (1 pagine formato pdf)

CRISI DELL'IMPERO ROMANO: MAPPA CONCETTUALE

La crisi dell'Impero Romano.

A partire dal III secolo, l’Impero Romano entra in crisi, perchè?:
1) L’Impero è troppo vasto e alle frontiere è sempre presente la minaccia dei Germani, chiamati dai Romani “barbari”:
- La necessità di difendere le frontiere fa accrescere l’importanza dell’esercito: esso viene riorganizzato, ingrandito e reso più potente
- Per questo motivo il governo non è stabile: si hanno disordini e cambiamenti politici continui perché gli imperatori non riescono a consolidare il loro potere
2) Accanto al pericolo dei Germani e alle lotte interne si ha un’importante crisi economica. Lo Stato deve sostenere molte spese per:
- mantenere l’esercito
- fare manutenzione delle opere pubbliche
- distribuire gratuitamente il grano ai poveri.

Il crollo dell'Impero romano: riassunto


MAPPA CONCETTUALE SULLA CRISI DELL'IMPERO ROMANO

Imposizione di nuove tasse:
- I piccoli contadini hanno difficoltà a pagare e chiedono dei prestiti ai latifondisti: Molti non riescono a restituire il prestito e cedono le terre ai creditori; Spesso, essi rimangono alle dipendenze dei grandi proprietari e prendono il posto degli schiavi il cui n° diminuisce sempre più.
Altri lasciano la campagna e si rifugiano in città dove si può vivere con le donazioni gratuite di olio e grano da parte dello Stato; Per far fronte a queste spese, lo Stato deve imporre nuove tasse; Altri piccoli possidenti sono ridotti alla fame.
- I latifondisti riescono a pagare perché sono ricchi.

Crisi dell'Impero Romano: schema

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