La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli

Appunto inviato da marahpinehwood
/5

riassunto dettagliato e preciso del testo "La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli" di Petrucci (21 pagine formato pdf)

LA DESCRIZIONE DEL MANOSCRITTO.

STORIA, PROBLEMI, MODELLI - Armando Petrucci. Definizioni generali: premessa. Manoscritto: complesso di materiale scrittorio (generalmente composto in forma di libro) ricoperto di scrittura a mano, solitamente conservato presso un'istituzione pubblica o privata a ciò addetta. Esposizione, espressa in ordine fisso e in modo omogeneo, di una serie di dati relativi all'aspetto fisico, testuale e storico di ciascun manoscritto, per permetterne l'esatta individuazione patrimoniale e scientifica e per restituire una fedele immagine del pezzo.

Leggi anche L'artificio del manoscritto: riassunto

DESCRIZIONE DEL MANOSCRITTO: LE ORIGINI  - La descrizione è fondamentale per fornire utili informazioni agli studiosi e ricercatori e per migliorare la conservazione e tutela del patrimonio manoscritto.
I. Tentativi e modelli: le origini. L'esigenza di descrivere i manoscritti nasce nel Medioevo come inventariazione a scopo patrimoniale: da qui l'interesse per la ricchezza materiale (legatura, ornamentazione) dei
codici e la catalogazione al fine di identificare ogni singolo pezzo di una biblioteca. I maggiori umanisti del XV secolo dimostrano di possedere già gli strumenti intellettuali e critici per eseguire una descrizione dettagliata dei manoscritti, ma è solo grazie alla nascita del libro a stampa e della filologia formale che si ha la percezione del codice quale oggetto storico e fonte storica (XVI secolo)."Bibliotheca graeca manuscripta" (1586)
primo inventario critico di codici medievali, posseduti dall'erudito vescovo spagnolo Agustìn.

Leggi anche Manoscritti economico-filosofici: riassunto

LA DESCRIZIONE DEL MANOSCRITTO: LAMBECK E MONTFAUCON - Nel XVII secolo, i cataloghi di manoscritti sono prodotti diffusamente allo scopo di fornire notizie agli studiosi circa raccolte di manoscritti (intenti scientifici e informativi), in funzione
di studi filologici ed eruditi.
- LAMBECK: "Commentariorum de Augustissima Bibliotheca Caesarea Vindobonensi" (1665-1679)
opera colossale e prolissa di descrizioni ben fatte ed articolate dei codici greci della biblioteca
imperiale viennese; ma generica è la datazione dei manoscritti
- MONTFAUCON: "Bibliotheca Coisliniana" (1715)