Imperialismo e colonialismo: definizione e differenze

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Riassunto approfondito sull'Imperialismo e sul Colonialismo, con definizione e differenze (7 pagine formato doc)

IMPERIALISMO E COLONIALISMO

Imperialismo e Colonialismo.

Che cosa è l'Imperialismo. Si indica come imperialismo la tendenza di un popolo a esercitare la sua influenza e il suo controllo su popoli o nazioni più deboli. I motivi dell'Imperialismo. L’Imperialismo è sorto per una serie di ragioni, alcune nate da buoni sentimenti, altre da volontà di conquiste , di ricchezza o di potere. Le ragioni infatti furono di tipo economico, politico, ideologico e culturale.
ECONOMICO- una prima ragione è stata la necessità di trovare, negli ultimi decenni del 1800, le materie prime per le industrie siderurgiche ( ferro, rame ecc).
Un’altra ragione era di tipo commerciale: infatti c’era bisogno di trovare nuovi mercati, nuove popolazioni che avessero bisogno di comprare oggetti , in particolare tessuti, che non venivano prodotti nelle loro terre.
POLITICO- vi era la convinzione che per uno Stato significava avere il prestigio internazionale di una grande potenza possedere un impero, cioè se dominare territori coloniali situati al di fuori dei suoi confini.
IDEOLOGICO- vi era la tendenza per le popolazioni occidentali,ad essere dei “nazionalisti”, cioè uomini convinti della superiorità della propria cultura su tutte le altre. Questa convinzione ha portato molti a voler imporre la propria cultura sulle popolazione dei nuovi territori conosciuti che seguivano altri modelli di vita. Molti erano sinceramente convinti in buona fede che stavano agendo per il bene di queste popolazioni,come ad esempio chi operava per la conversione al cristianesimo dei non credenti.

Storia del colonialismo: riassunto

IMPERIALISMO E COLONIALISMO DIFFERENZA

SPIRITO D’AVVENTURA- C’era anche chi nutriva una grande passione per la natura, i viaggi in continenti sconosciuti, l’esplorazione di nuovi territori, ed era spinto perciò da una motivazione di tipo scientifico.
Le classi dirigenti del’800 avevano tutte queste motivazioni di tipo diverso , tutti questi intrecci di spinte materiali e di interessi religiosi e culturali, di buoni sentimenti e di volontà di dominare, e le trasformarono in un atteggiamento chiamato IMPERIALISMO, che portò alla nascita del Colonialismo, cioè all’ampiamento dei loro imperi coloniali in Asia e in Africa, che però ha determinato la perdità di autonomia, di sovranità e di autocontrollo dei popoli sottomessi,e, a volte, la distruzione di antiche civiltà.

Colonialismo: storia e significato

IMPERIALISMO E COLONIALISMO DEFINIZIONE

IL COLONIALISMO: LA SUA NASCITA
Il colonialismo si sviluppò, da parte degli occidentali, già a partire dai primi viaggi di Colombo e Vasco de Gama ( intorno alla metà del 1400): infatti furono scoperte nuove rotte per il Nuovo Mondo (le Americhe) e per l’India, da dove venivano portate materie prime, schiavi, spezie, e metalli preziosi.Per il grande sviluppo dell’industria del 1800 però quelle quantità non erano più sufficienti e soprattutto non avevano ancora provato a sfruttare quei Paesi come “mercati”, cioè a trasformare le loro popolazioni in “consumatori” ai quali rivendere i prodotti confezionati con le materie prime che avevano loro sottratto.

Imperialismo e Colonialismo: riassunto

IMPERIALISMO E COLONIALISMO RIASSUNTO

IL COLONIALISMO: LA SECONDA FASE - Durante la seconda metà del 1800 iniziò così la seconda fase del colonialismo.
L’Inghilterra , la Francia, il Belgio, l’Italia, la Germania,il Giappone e gli Stati Uniti cominciarono ad occupare militarmente vaste zone di Asia,e Africa e a fondarvi un “impero”:I regni antichissimi, le tribù,le tradizioni di quei luoghi furono spazzati via in pochi anni e trasformati in colonie(se venivano assoggettati all’amministrazione diretta dei conquistatori) o in protettorati ( se il controllo era esercitato in modo indiretto attraverso re locali passati dalla parte dei bianchi).
Quasi tutte le conquiste furono ottenute con l’uso della forza contro le popolazioni indigene, e spesso con una grande crudeltà.Soprattutto nell’Africa nera, dove la superiorità delle armi europee era enorme, le frequenti rivolte delle tribù africane si conclusero in veri massacri.