Alimentatore stabilizzato: relazione

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Relazione sull'alimentatore stabilizzato: schema elettrico, schema a blocchi e spiegazione (4 pagine formato doc)

ALIMENTATORE STABILIZZATO: RELAZIONE

Alimentatore stabilizzato.

Schema elettrico. Elenco componenti. Relazione tecnica. Abbiamo progettato un alimentatore stabilizzato, realizzato poi su bread-board e, in seguito, collaudato, secondo il seguente schema a blocchi:...
Analizziamo il funzionamento del circuito mediante lo schema a blocchi.
TRASFORMATORE - Il trasformatore di rete provvede di norma ad abbassare il valore della tensione di ingresso. Esistono diverse tipi di trasformatore; quello da noi utilizzato è costituito da un avvolgimento primario e da uno secondario. Grazie a tale dispositivo, la tensione di rete (220 V – alternata) arriva ad un valore di 9V – alternata.

Alimentatore variabile stabilizzato: relazione

ALIMENTATORE STABILIZZATO: SPIEGAZIONE

RADDRIZZATORE - Il circuito raddrizzatore, ad una o a due semionde, è costituito da un insieme di diodi.

Nel nostro caso, utilizzeremo un raddrizzatore a due semionde servendoci del ponte di Graetz. In questo caso, dato in ingresso un segnale sinusoidale, grazie al ponte in uscita troveremo un segnale unipolare, pulsante e con valore medio diverso da zero. L’ampiezza però di tale segnale risulta essere minore rispetto a quella del segnale in ingresso per via della caduta di tensione sui diodi polarizzati direttamente (caduta di tensione minima). Inoltre, realmente, si deve tener conto anche del valore della tensione di soglia dei diodi, in quanto solo oltre tale valore inizia la conduzione del diodo.

FILTRO - Il segnale in uscita dal raddrizzatore ha un andamento pulsante e, rispetto al valor medio, presenta delle variazioni della forma d’onda (ondulazioni residue – ripple). Tale fenomeno, negli alimentatori stabilizzati, è indesiderato e deve essere ridotto il più possibile mediante l’uso di un opportuno filtro di livellamento, che accumula energia quando la corrente aumenta, mentre, quando questa diminuisce, restituisce l’energia accumulata fornendo corrente al carico in uscita, smorzando quindi l’oscillazione della corrente in uscita.

Alimentatore stabilizzato: schema a blocchi ed elettrico

SCHEMA ALIMENTATORE STABILIZZATO

STABILIZZATORE O REGOLATORE - Il regolatore ha l’utilità di fornire in uscita un segnale stabile nonostante le variazioni di rete (la tensione fornita negli impianti oscilla tra valori prossimi a 220 V), di carico (con carichi diversi, vengono assorbite correnti diverse) e dei parametri del circuito (con il variare della temperatura, varia la curva caratteristica dei diodi). Esso, quindi, attenua ulteriormente il valore del ripple. Nel nostro caso è costituito da un 7805 (dove 78 indica un regolatore a tensione di uscita positiva, e 05 indica la tensione di uscita generata dal regolatore), provvisto di un’armatura dissipatrice: il segnale in uscita dall’alimentatore avrà pertanto un valore di tensione pari a 5V.