Laurea in Medicina e Chirurgia

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Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Appunti Di Psichiatria (136 pagine formato pdf)

Il DSM IV è la quarta edizione del Manuale Statistico e Diagnostico dei disturbi mentali elaborato dalla Associazione degli Psichiatri Americani.
Si tratta di un volume poderoso in cui sono descritte le caratteristiche dei vari quadri clinici patologici che ogni psichiatra può osservare e descrivere. Esso contempla anche una classificazione di tali disturbi, in diverse sezioni. Il DSM IV è suddiviso in "assi"; gli assi del DSM IV costituiscono il minimo di informazioni di cui ogni psichiatra dovrebbe disporre nell'approcciare un malato. In pratica gli assi sono aspetti del quadro osservabile. Questi assi sono: - asse I : disturbo clinico vero e proprio; - asse II : disturbi di personalità, ritardo mentale; - asse III : condizioni mediche generali potenzialmente rilevanti; - asse IV : problemi psicosociali e ambientali; - scala di valutazione globale del funzionamento sociale, psicologico e lavorativo in riferimento al momento della valutazione. Ogni paziente va valutato secondo la sua posizione su ognuno di questi assi. La parte del DSM che si riferisce ai disturbi dell'infanzia, fanciullezza e adolescenza non viene trattata perché è compito della neuropsichiatria infantile. 4 WWW.Ultimefile.tk Disturbi cognitivi Esistono disturbi psichiatrici che hanno una base biologica chiara, cioè nascono da una noxa che colpisce il cervello. In linea generale si può dire che tutti i quadri che riporteremo sono riconducibili ad una "regola" unica: se la noxa agisce acutamente si hanno quadri di confusione mentale (= delirium), se la noxa agisce cronicamente si hanno quadri di demenza. Delirium per intossicazione da sostanze Ad esempio, da alcol.
Preso a forti dosi l'alcol dà la cosiddetta "sbronza", cioè un torpore mentale, con lentezza di riflessi, stato di vuoto. Nei soggetti che fanno uso cronico di alcol (anche più di un litro al giorno) si realizzano invece danni cerebrali veri e propri. I soggetti che interrompono l'assunzione di alcol vanno incontro a un quadro clinico detto delirium tremens, caratterizzato da confusione mentale, con immagini di animali piccoli o grandi, fortissimo stato di ansia, disturbi cardiocircolatori. In questi casi è necessario tenere in vita il soggetto con i classici strumenti della medicina (condizioni fisiche generali compromesse). La terapia della confusione mentale consiste dunque nell'intervenire subito per mantenere il cuore e il circolo, evitando la tendenza al collasso e quindi alla morte; successivamente si cercherà di capirne la causa. Il termine delirium si riferisce proprio a questo stato confusionale, ed è caratterizzato da un disorientamento nel tempo e nello spazio; questi soggetti non sanno riferire la data attuale, né il luogo in cui si trovano. Sono anche caratterizzati da un'incoerenza del pensiero, e spesso hanno anche dei deliri grossolani. Il termine delirio invece si riferisce ad una costruzione mentale errata ed incorreggibile. Questi deliri sono spesso associati ad allucinazioni (le a