Biologia fiorale e fruttificazione

Appunto inviato da fatamorgana
/5

Appunti di arboricoltura: induzione,differenziazione fiorale,formazioni fruttifere,morfologia fiorale,impollinazione e fecondazione,sterilità,morfologia del frutto,sviluppo del frutto, cascola ed abscissione,maturazione e climaterio (12 pagine formato doc)

I frutti più comuni e di maggior interesse economico sono quelle della famiglia delle Rosacee (le cui sub-famiglie sono: Pomacee e Drupacee) GIOVANILITA’: stato fisiologico di un semensale (cioè di una pianta nata da seme e non innestata) durante il qual la pianta non può essere indotta a fiorire o fruttificare. Le piante giovanili si distinguono per diversi caratteri fisiologici e morofologici come le foglie glabre e lobate, fusti striscianti ospinosi e l’habitat sempreverde (nelle caducifoglie), la facilità delle talee a radicare e la minore quantità di RNA nei loro tessuti. FASE INTERMEDIA: tessuti di transizione tra fase giovanile e fase adulta si rinvengono tra le parti giovanili del fusto e quelle adulte: la fioritura può aver luogo, ma non così facilmente come nei tessuti adulti. RINGIOVANIMENTO: una volta raggiunta la fase adulta , la porzione adulta della maggior parte delle piante legnose non torna indietro alla fase giovanile..