Archeologia e storia dell'arte romana: appunti

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Appunti di arte sull'archeologia e storia dell'arte romana (40 pagine formato doc)

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA: APPUNTI

Archeologia romana.
Prof.ssa Capecchi
PRIMA LEZIONE    1/3/2010
Introduzione all’arte romana.
Non sappiamo ben definire il periodo romano ( anche se abbiamo date convenzionali) che dura circa 13 secoli.

Il tempo antico è un tempo lento.
Il COLOSSEO ( Anfiteatro Flavio) costruito tra il 71 e il 93 a.C. non veniva utilizzato solamente per i giochi gladiatori.
Il PANTHEON, realizzazione ingegneristica più spettacolare dell’arte antica. Cupola in calcestruzzo gettato su delle forme.
Non è chiuso in alto dalla “lanterna” ( come nelle cupole più moderne), non serve, c’è un buco. Conservazione originaria dei pavimenti e delle pareti.
Pregiudizio del 1700 che vede i romani come bravi ingegneri ma artisti non originali: NON VERO!
Un altro campo in cui erano bravissimi è il RITRATTO.
Si raggiunge vertici assoluti con il “BRUTO” Capitolino ( in Campidoglio), bronzo. Oppure il “RITRATTO DI SIGNORA”( anche chiamato “Bella” o “Testa Fonseca”, in onore della famiglia di appartenenza) Roma, musei Capitolini – ritratto praticamente integro. Hanno quattro secoli di differenza.

Tesina di maturità sull'archeologia

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA

SECONDA LEZIONE    2/3/2010
BRUTO CAPITOLINO (perché sta nel Campidoglio) conosciuto dal 1500 e così denominato.
La TESTA FONSECA apparteneva al cardinale Fonseca, oggi si trova anch’essa nei musei Capitolini.
Altre categorie immediatamente riconoscibili come appartenenti al mondo romano:
l’ ATRIO DELLE CASE ROMANE ( ed esempio)
A Boboli hanno ricostruito dimore pompeiane ( es. casa dei Vettii). La casa dei Vettii è una delle case più complete di Pompei ( c’è anche l’arredamento del giardino) di questi due fratelli commercianti
Altra categoria è il MOSAICO (pavimentale, parietale, fontane, ecc) cosiddetta “pittura su pietra”. Varie tessere di varie forme e colori disposti a comporre un disegno. Esempio: El Djem (africa, odierna Tunisia), casa della Processione Mosaica Pavimentale. Elemento caratteristico della decorazione romana. Genere che nell’età imperiale ha grande slancio ( per motivi funzionali ed economici
Altra categoria: SARCOFAGI. Casse funerarie decorate all’esterno con rilievi, talvolta anche a tutto tondo. Li troviamo sia in musei che in chiese. Collezionati fino dall’età medievale ( dal X secolo i pisani illustri si facevano seppellire in essi. Anche l’imperatore Federico di Svevia e la moglie, a Palermo, oppure Ottone III a Aquisgrana. Specialmente i Papi, tenevano molto a questa usanza.
Fino al 1245 il Battistero di Firenze era circondato da sarcofagi di ricchi fiorentini e ce n’erano anche all’interno. Es. Sarcofago ovale “Badminton” con decorazione mitologica: Dioniso e i quattro geni delle stagioni (260-265 dC) New York Metropolitan Museum. I geni di solito erano 3 giovinetti che portano doni di ogni stagione. Poi si aggiunge il 4°. Al centro seduto su un lupo/pantera, sta Dioniso giovane, accompagnato da satiri e che porta in mano lo scettro a lui proprio.