Architettura del primo novecento

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art nouveau, un nuovo stile si sviluppa negli anni a cavallo tra due secoli 800 e 900; è un fenomeno cosmopolita, si diffonde in Europa e negli Stati Uniti e interessa le attività artistiche (2 pagine formato doc)

ARCHITETTURA DEL PRIMO NOVECENTO

Viaggio nell'architettura del primo Novecento.

L'architettura tra due secoli - Un nuovo stile si sviluppa negli anni a cavallo tra due secoli: ‘800 e ‘900; è un fenomeno cosmopolita, si diffonde in Europa e negli Stati Uniti e interessa le attività artistiche. Dall’architettura all’arredamento, dalla grafica alla moda, dall’artigianato all’oreficeria.
Questo stile assume nomi diversi: Art Nouveau in Francia e Belgio, Jugendstil in Germania e Austria, Modernismo in Spagna, Liberty in Gran Bretagna e Stile Floreale in Italia.
L’Art Nouveau privilegia i ritmi curvilinei, le linee sinuose e ondulate e il gusto per la decorazione ispirata alle forme naturali.
In architettura è comune sviluppare uno stile ornamentale libero dai rigidi schemi di simmetria e proporzione.
Le superfici e le strutture vengono alleggerite da motivi floreali movimentate da rientranze e sporgenze illeggiadrite da linee curve; mentre nella decorazione degli interni è frequente l’uso del vetro e del ferro battuto (es. interno casa Tassel Victor Horta).

L'architettura della città di Aldo Rossi: riassunto


ARCHITETTURA DEL 900

Il rinnovamento americano. L’Art Nouveau si diffonde anche negli U.S.A., dove vengono elaborate soluzioni architettoniche originali e innovative.
Louis Sullivan propone un’architettura semplice e geometrica: vengono costruiti i primi grattaceli.
Il notevole sviluppo verticale di questi edifici è possibile dall’uso del cemento armato, di strutture metalliche leggere e resistenti e l’uso dell’ascensore elettrico.
Gli elementi portanti sono abbelliti da decorazioni che rimandano all’Art Nouveau.

Architettura di Aldo Rossi: riassunto


ARTE DEL PRIMO NOVECENTO

L’architettura razionalista.

negli anni successivi alla Prima Guerra Mondiale l’architettura reagisce alla tradizione degli stili storici e all’esuberanza decorativa dell’Art Nouveau.
Architetti e urbanisti come Walter Geropius e Le Corbusier, sono accomunati dal desiderio di stabilire un ordine funzionale per le città e le abitazioni.
Le finalità etniche e sociali precedono quelle estetiche perché il valore di un edificio va ricercato nella rispondenza dei materiali e della struttura alla funzione.
Pianificazione urbanistica, edilizia abitativa, vengono progettati e realizzati per migliorare la qualità della vita. Soprattutto nell’edilizia abitativa gli architetti razionalisti propongono:
•    Eliminazione di ogni elemento considerato decorativo
•    Uso di forme semplici e razionali
•    Uso di materiali come vetro, ferro e cento armato
•    Uso prevalente di coperture piane, a terrazzo
I principi generali dell’architettura razionalista si diffondono in tutto il mondo grazie all’istruzione del Bauhaus in Germania.

Architettura del 900: riassunto


ARCHITETTURA DEL NOVECENTO IN ITALIA

L’architettura organica. Nei primi decenni del secolo è comune la volontà di rompere con l’architettura del passato. Al geometrismo dell’architettura razionalista, quella organica preferisce un’architettura dalle forme più libere e articolate.
Frank Lloyd Wright è il principale protagonista dell’architettura organica.
Le sue costruzioni si integrano nel paesaggio: hanno una pianta molto libera.
Questa libertà di impostazione, visibile all’esterno, si ripete negli ambienti interni dove lo spazio abitabile si adatta alle necessità di vita dell’uomo.