La caserma Bergia

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La caserma "bergia" dei carabinieri di Bari. (2 pagine, formato word) (0 pagine formato doc)

Untitled Caserma dei carabinieri “Bergia” - Bari A chi arriva a Bari dal mare non possono sfuggire quegli imponenti edifici che si stagliano sul lungomare della città adriatica.
La bianca pietra ed i compatti muri ed i compatti muri di cemento sono compressi in linee austere rappresentative dell'architettura mediterranea della prima metà del Novecento. L'intero gruppo di edifici, che occupa cinque isolati, è stato costruito nel 1932 su progetto e disegni dell'architetto Cesare Bazzani, Accademico d'Italia. L'immobile è intitolato al leggendario capitano Chiaffredo Bergia, eroe pluridecorato della Legione, il quale debellò agguerrite bande di briganti che con le loro scorrerie terrorizzavano le popolazioni dell'Abruzzo e della Puglia. Due imponenti statue di bronzo, poste agli angoli della facciata, decorano la “Chiaffredo Bergia” e rappresentano la fedeltà e la Giustizia.
La storia non ha tramandato il nome dello scultore: si sa comunque che le opere sono state lì poste a sostituire due medaglioni sui quali erano rispettivamente scolpiti il fascio littorio e lo scudo sabaudo. Varcando l'ingresso principale si possono ancora osservare otto medaglioni, quattro in pietra e quattro in bronzo, sui quali sono effigiati i militari dell'Arma decorati con la Medaglia d'Oro al Valore. Del resto, gli atti eroici compiuti dai militari ospitati da questa caserma sono assai numerosi: valga per tutti l'ardua resistenza opposta dalla caserma, organizzata a caposaldo, contro le aggressioni delle truppe naziste dopo l'armistizio. Il 12 settembre 1943, cacciati i tedeschi dalla città, la “Chiaffredo Bergia” divenne sede del Comando Carabinieri dell'Italia Meridionale, con giurisdizione su Puglia, Basilicata e Calabria. Il 15 novembre 1943 nella caserma si installò il “Comando Carabinieri dell'Italia dell'Italia Liberata”, con funzioni di Comando Generale dell'Arma, fino alla liberazione di Roma il 5 giugno 1944. Nella caserma, dal 1956, si è insediato anche il Comando dell'VIII Brigata Carabinieri con autorità di comando sulle Legioni di Bari per la Puglia, e Chieti per l'Abruzzo e il Molise. I cinque isolati che compongono l'intero complesso sono intitolati ai militari dell'Arma di origine pugliese, la cui attività di servizio fu particolarmente meritoria: l'isolato Chiaffredo Bergia, che è appunto sede del Comando Gruppo Carabinieri della Stazione di Bari/Principale e del Reparto Comando Legionale; gli isolati Vittorio Cimmarrusti, Giusepope Ugolini e Antonio Bonsignore, adibiti a servizi diversi e ad alloggi per gli ufficiali, sottufficiali e carabinieri. Tutti gli isolati si affacciano su un cortile interno, in origine destinato a maneggio scoperto ed in seguito sistemato a giardino con piante mediterranee, secondo l'originale progetto dell'architetto Cesare Bazzani. Dal 3 novembre 1992, soppresse Brigata e Legione, opera la Regione Carabinieri Puglia. Da “Nei secoli presente - Le caserme dell'Arma” -