Futurismo nell'arte: riassunto e caratteristiche

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Riassunto di arte sulle caratteristiche e gli artisti del futurismo (4 pagine formato doc)

FUTURISMO ARTE: RIASSUNTO

Futurismo (1909).

Marinetti, critico e scrittore italiano ma vissuto in Francia pubblica su “Le figaro” il futurismo del futurismo. Movimento italiano ma che nasce in Francia, perché la situazione in Italia era triste, non c’erano movimenti d’avanguardia, l’unica cosa nuova era il divisionismo. Ristagno dell’accademismo.
Martinetti per essere libero da scandali pubblica in Francia, ma era importante in Italia, era direttore del “Poesia”, rivista italiana dove si dichiara a favore del verso libero, ovvero zero regole in poesia.
Cosa dice il manifesto del futurismo? Movimento agguerrito, si pone in contrasto contro la cultura italiana, che era vecchia, era ormai passata. Nel manifesto del futurismo viene dichiarato che è necessario essere temerari, coraggiosi e ribellarsi alla tradizione. Si esalta il movimento, la velocità, tanto che lo strumento più usato richiama proprio a questi due concetti, l’AUTOMOBILE (Marinetti fu uno dei primi italiani ad avere la macchina). Dove si trova la bellezza?

Futurismo e Balla: riassunto

FUTURISMO ARTE, CARATTERISTICHE

Nella lotta, nella guerra, che è la causa di questo movimento. Appoggerà l’ingresso nella prima guerra mondiale dell’Italia, perché la guerra era l’igiene del mondo, strumento attraverso cui si pulisce via il passato che non serve più ed è quindi negativo. Il futurismo interviene su tutti i campi della realtà, non solo sull’arte. Igiene del mondo in arte: si volevano distruggere tutti i musei, lì ristagnava l’arte del passato -> per fare cose nuove bisognava distruggere la tradizione ed il passato. Viene disprezzata la visione della donna come immagine sentimentale, viene negata assolutamente quella rappresentazione che era specchio della classicità, che vedeva la donna come personaggio positivo e sempre idealizzato.
Manifesto dei pittori futuristi e Manifesto tecnico della pittura futurista, vengono firmati da altri artisti che seguono Marinetti: Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Russolo e Giacomo Balla.

FUTURISMO BOCCIONI: RIASSUNTO

Boccioni (1882–1916). Stati d’animo, 1911. Li rifà due volte, prima di conoscere il cubismo e dopo. Gli addii, Sensazioni, luci e movimenti distruggono le figure che sono invisibili. La seconda versione c’è l’influenza del cubismo, li si vede dalle linee rette, spezzate, la ricerca di quasi una volumetria, comunque ritornano gli spigoli. Gli elementi in comune sono i colori, la rappresentazione di confusione, di un movimento, anche attraverso il colore. Perché? Per rappresentare emozioni e sentimenti umani. Nel secondo si intravede un abbraccio, ma sfiora l’astrattismo.

FUTURISMO: RIASSUNTO

Si intravedono i criteri (3) delle opere futuristiche di Boccioni:
1)    La rappresentazione simultanea degli eventi, nello stesso quadro rappresenta momenti diversi.
2)    Metodo di rappresentazione: gli impressionisti rappresentavano l’impressione della luce sull’occhio, i post-impressionisti aggiungono l’immaginazione. Per loro c’era anche bisogno del supporto della mente, della ragione.
3)    Compenetrazione dinamica, se quello che disegno è la sintesi tra ciò che ho percepito e ciò che la mia mente ha pensato quello che rappresento si interseca come nel caso degli “addii”, diventa un tutt’uno. Quelli che vanno,  
e Quelli che restano,  Esprime malinconia, tristezza, attraverso colori (pallidi e freddi) e attraverso le linee verticali. LE figure si percepiscono solo per pochi elementi. Forme uniche nella continuità dello spazio, 1913, è una scultura.