Espressionismo tedesco: storia dell'arte

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Descrizione dell'Espressionismo tedesco nella storia dell'arte: Die Brucke (Ernest Kirchner), Der Blau Reither (Il cavaliere azzurro) opera Kandiskij, la pittura di Van Gogh, il Guernica di Picasso e il Decadentismo (6 pagine formato docx)

ESPRESSIONISMO TEDESCO: STORIA DELL'ARTE

Espressionismo tedesco.

Espressionista è detta l'arte tedesca dei primi anni 900 dalla fine impero di Guglielmo II agli albori del reich.
Impressionismo è antitesi all'espressionismo al cui il movimento si oppose.
Gli Impressionisti furono accusati di riprodurre oggettivamente la realtà mentre per gli espressionisti l'arte nn doveva affatto essere imitazione, mimesi della natura. Impressione è impatto della realtà dentro l'animo espressione è l'opposto.
E' l'artista che imprime il suo animo nella realtà; l'arte è intesa come emozione che trasforma la realtà, la deforma con violenta forza proiettandosi su essa, alterando le linee ,forme e colori.
Arte muta aspetto delle cose, i sentimenti dell'artista colorano di se la sua visione.
Diceva Van Gogh che dopo aver di dipinto un ritratto esatto(realistico secondo i canoni tradizionali) spremeva i colori e si accingeva a cambiarlo.

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ESPRESSIONISMO TEDESCO: ESPONENTI

Il pubblico spesso non capì queste deformazioni ma vi vide delle caricature, e criticò che il pittore imbruttisse il soggetto anziché idealizzarlo come era abituato nella tradizione. Ma gli espressionisti sentivano così profondamente emozioni come angoscia, sofferenza umana, miseria violenza che rifiutavano armonia e bellezza come scopo dell'arte.
Vollero rappresentare la crudezza della vita, rifiutare ogni retorica a costo di scandalizzare i borghesi soddisfatti di se, mostrando loro i diseredati, i brutti, gli infelici. Si parla così di arte espressionista impegnata  in contrasto con arte accademica di evasione.
Ambiente storico
La Germania aveva attraversato un periodo 1895 al 1913 di forte sviluppo economico e di espansione della classe borghese;sviluppo che però presto entra in crisi:
essa si sentì soffocata stretta tra conservatorismo opprimente e la paura della rivoluzione proletaria; si uniscono a ciò la perdita della fiducia, il senso del crollo degli ideali.
E' finita con la vecchia verità (Nietze) gli artisti reagiscono a questa crisi raffigurando il conflitto tra uomo e società, tra individuo e ambiente.

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ESPRESSIONISMO TEDESCO: KIRCHNER

Die Brucke (il ponte). Die Brucke è il nome di un gruppo di artisti che si uniscono a Dresda nel 1905 tra i primi Ernest Kirchner,  Erich Heckel, Max Beckmann.
l nome indica come si proponessero di lanciare un ponte verso il futuro. Fu inizio degli espressionisti.
Questi artisti si rifanno alle opere di Van Gogh, di Munch ed alle suggestioni dell'arte africana nella quale essi trovano quella ricerca di espressività, semplicità ed immediatezza tecnica che desiderano ottenere nelle proprie opere.
I motivi presi dall'Africa e dall'Oceania mettono in discussione il mondo borghese, propongono come alternativa ad esso un mondo spontaneo, una condizione naturale dell'uomo in armonia ed in semplicità di vita con la natura.  In questo senso è stato detto che l'espressionismo è soprattutto protesta.Si affermano poi i temi legati alla realtà urbana e politica. Kirchner, in particolare coglie i caratteri di Berlino negli anni precedenti alla prima guerra mondiale: i cabarè, le sale da ballo, i caffè, le prostitute, il circo sono i suoi soggetti. Le linee sono spigolose e grezze e rendono il senso di un mondo in cui manca ogni equilibrio. I contorni stessi isolano le figure in un vuoto livido di incomunicabilità. In questo pittore la forma si traduce quasi completamente in colore dal forte impatto emozionale. Tra gli altri pittori Kokoschka e Barrach. Nel 1911 il “Ponte” si trasferì a Berlino dove si sciolse.