Cubismo, futurismo e pittura metafisica

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Le caratteristiche ed esponenti del Cubismo, del Futurismo e della pittura metafisica (4 pagine formato doc)

CUBISMO FUTURISMO E PITTURA METAFISICA

Cubismo.
Il cubismo è un'avanguardia che nasce a Parigi con Picasso e Georges Braque. I pittori cubisti si sforzano di costruire una realtà nuova e diversa non necessariamente simile a quella che tutti conoscono, anche se spesso a essa parallela.
Il nome del movimento deriva dall'uso cubista di scomporre la realtà in piani e volumi elementari ma può anche derivare dal termine dispregiativo usato da Matisse che aveva definito uno dei paesaggi di Braque come composti da banali cubi. Nell'arte cubista è compreso anche il fattore “tempo” che, pur essendo importante nella nostra vita, non era ancora stato considerato dagli artisti precedenti; il pittore cubista, invece, non coglie più un solo aspetto ma ne percepisce diversi in successione e poichè per poter assumere punti di vista diversi occorre muoversi e per muoversi si impiega del tempo, la variabile temporale è necessaria nei dipinti.

PICASSO

Picasso. Picasso nasce a Malaga nel 1881 e muore in Francia nel 1973, è figlio di un pittore e le sue doti di artista si rivelano già da bambino: frequenterà la Accademia delle Belle Arti a Madrid. Si trasferisce a Parigi, il maggiore centro culturale del momento, dove vuole imparare modi più moderni e attuali di esprimersi; a Parigi conosce la pittura impressionista e post-impressionista.
 

Cubismo e Futurismo: riassunto

FASI DI PICASSO

Il suo stile presenta diverse fasi: Periodo blu è la fase tra il 1901-1904 in cui domina il colore blu (e il turchese) che in pittura è espressione di malinconia, i personaggi sono poveri, umili ed esprimono la loro condizione di dolore e sofferenza: questa tappa riflette anche la condizione dell'autore dovuta alla morte dell'amico. Si tratta di una pittura monocromatica, fondata sui colori freddi in cui i soggetti rappresentati (appartenenti alla categoria degli emarginati, dei vinti e degli oppressi) sembrano sospesi in un'atmosfera malinconica e sofferente; la linea è incisiva e rende le figure sintetiche, essenziali e monumentali.
•    Poveri in riva al mare
È rappresentata una famiglia adunata sulla spiaggia ma non si tratta di un’immagine felice; è una composizione monocromatica e geometrica (due fasce orizzontali e tre verticali) in cui Picasso rappresenta la triste condizione dei tre soggetti che occupano quasi tutta la superficie del dipinto per indicarne la staticità: la madre ha il volto chino, gli occhi socchiusi, i capelli raccolti e le sue spalle delineano una figura monumentale senza volto, il cui corpo (simile a una colonna) racchiude energia. Il bambino poggia la sua mano sul padre, un uomo trasandato con la barba incolta.
 

CUBISMO PICASSO

•    Uomo con la chitarra
Picasso rappresenta un uomo magro e ossuto piegato su sé stesso, il suo viso si estende orizzontalmente e il corpo è stremato e senza forze: indica la condizione di fatica e disagio non solo dell’uomo ma dell’intera classe sociale a cui appartiene. Ciò è espresso anche dalla linea a zig-zag e dalla scelta monocromatica (ad eccezione dell’ocra della chitarra).
Periodo rosa è la fase tra il 1905-1907 in cui domina il colore rosa (ma anche altre tonalità simili e vivaci) e i soggetti privilegiati non sono più gli emarginati bensì figure circensi che probabilmente ha conosciuto personalmente (arlecchini, saltimbanchi, acrobati)
•    I giocolieri
Ne “I giocolieri” prevale il colore rosa ma non si tratta di un dipinto monocromatico; Picasso rappresenta figure circensi, tipiche del periodo rosa, che esprimono malinconia struggente e staticità estrema diversamente da come venivano rappresentati in passato, ossia nel pieno della loro attività. Non si riconosce l’ambiente che è essenziale e sintetico ma i personaggi ne sembrano esclusi. Molto probabilmente tale dipinto risale alla tappa finale del periodo blu.
Periodo africano è la fase tra il 1907-1910 in cui la produzione artistica di Picasso viene influenzata dall’arte africana;
•    Les demoiselles d'Avignon
L’opera è considerata capostipite del movimento cubista: l’intenzione iniziale era di dipingere l’interno di una casa con cinque donne nude ma poi decide di mostrare cinque prostitute in un bordello di calle Avignon, a Barcellona. Le donne hanno corpi spigolosi e volti allungati, assumono pose provocanti ma hanno un atteggiamento poco fine e presentano diverse caratteristiche: alcuni tratti delle figure centrali rimandano alla pittura iberica, le figure a destra invece sembrano indossare maschere africane.
Visione simultanea da più lati con la quale l’artista non rappresenta solo il visibile ma anche “ciò che non si vede, ma si sa”. Le figure sono disposte in libertà in spazi frammentati, in cui i piani sono stati scomposti e ricomposti in modo bidimensionale. L’assenza di veridicità anatomica esempio di ciò è una delle figure centrali, rappresentata con il volto frontale rispetto all’osservatore e il naso in posizione laterale oppure il primo personaggio che è posto di profilo ma con l’occhio frontale rispetto all’osservatore. Rifiuto della classicità
 

CUBISMO ANALITICO

Cubismo analitico è la prima fase del cubismo (dal 1909 al 1912) in cui gli artisti vogliono rappresentare la totalità della realtà, da un punto di vista razionale e scientifico perciò  il pittore osserva gli oggetti sotto diversi punti di vista e in diversi momenti, scompone le forme e gli spazi ma poi le ricompone e le rappresenta sulla tela, così come li ricorda. Le caratteristiche fondamentali sono la geometrizzazione, frammentazione e ricomposizione delle forme, il colore (che è elemento di disturbo) deve essere monocromatico, la moltiplicazione dei punti di vista.
•    Ritratto di Ambroise Vollard
È il quadro più esemplificativo del cubismo analitico: si tratta del ritratto di Ambroise Vollard rappresentato seduto ad una scrivania, con un libro aperto in mano. L’immagine è scomposta e ricomposta in modo confusionario ma fedele all’immagine originale; la tecnica utilizzata ci permette una visione complessa, ma si riconoscono alcuni elementi: una bottiglia, un giornale, una cravatta e il colletto della camicia: elementi che mettono in evidenza la sua appartenenza ad una classe sociale alta e le caratteristiche più significative del soggetto.