Espressionismo: Kirchner e Matisse a confronto

Appunto inviato da elisabettapascale
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Introduzione all'Espressionismo, caratteristiche del "Die Brucke" e commento alle opere "La danza" di Matisse e "Postdamer platz" di Kirchner (4 pagine formato docx)

KIRCHNER E MATISSE

Il termine Espressionismo deriva dal latino e significa "spingere fuori", "condurre all'esterno", questo significa che l'artista rappresenta la realtà nel mondo in cui lui la sente e la vive, sottraendosi dall'oggettività.

La nascita del gruppo francese avvenne nel 1905, quando dei giovani artisti al Salon d'Atomne di Parigi, suscitarono con le proprie opere, critiche negative tanto da creare uno scandalo paragonabile a quello che avvenne tre anni prima per via degli impressionisti.
Gli artisti che esposero le proprie opere nel Salon furono Henri Matisse, Derain e Maurice de Vlaminck.
Nasce così il gruppo dei fauves (belve) , gruppo che non si riunì mai per mezzo di un programma. Elementi che accomunano i fauves sono: il rifiuto del disegno classico e prospettico, l'uso di colori puri e brillanti, la volontà di prendere le distanze dagli impressionisti.
La loro concezione dell'arte nasce senz'altro dalle ricerche artistiche di fine Ottocento: puntinismo di Seurat, la forza cromatica di Gauguin e il segno rapido e violento delle pennellate di Van Gogh. HENRI MATISSE
Henri Matisse è considerato l’animatore del gruppo dei fauves. Fondamentale per la formazione dell’artista fu la frequentazione del pittore simbolista Moureau. Il gusto per il colore e l’adozione del segno curvilineo lo portarono ad allontanarsi da una pittura impressionista.
Lusso, calma e voluttà
In lusso calma e voluttà, il cui titolo è tratto da un distico del poeta Baudelaire, Matisse utilizzò come soggetto la colazione all’aperto (caro agli impressionisti), ma distaccandosene da come lo si può vedere dalla tecnica pittorica.
Matisse utilizza la tecnica della scomposizione del colore, dando  alla tela un tocco molto più libero e donandogli una spettacolare luminosità.
La superficie pittorica si frantuma in piccoli tasselli che, come in un mosaico, fanno vibrare l’immagine. I nudi femminili ricordano quelli di Cezanne nelle grandi bagnanti ma se ne distacca utilizzando una linea sinuosa e accostamento acceso di colori.
La tavola imbandita
Interessante elemento di quest’opera è lo stile cromatico-decorativo dell’artista, Matisse accosta colori molto accesi fra di loro. Possiamo inoltre trovare dei generi pittorici diversi, la natura morta, la rappresentazione della figura, il paesaggio, la scena d’interno.

Kirchner: biografia e opere

LA DANZA DI MATISSE

La danza. Nel marzo del 1909 Scukin, ricco imprenditore russo e grande collezionista d’arte, che acquistava con grande regolarità i dipinti di Matisse, commissionò all’artista per la propria residenza di Mosca due opere di grande dimensione raffiguranti rispettivamente la danza e la musica.
La danza è un soggetto più volte rappresentato nei secoli precedenti, esprimendo un esempio di stato di benessere e una dimensione di rapporto pacifico tra l’uomo e il mondo.

Kirchner: biografia, opere e stile

DIE BRUCKE: CARATTERISTICHE

LA BRUCKE
Nel 1905 quattro studenti interrompono i propri studi per dedicarsi alla pittura. Nasce così il gruppo Die Brucke ( Il ponte, passaggio dall’arte tradizionale  a un nuovo modo di concepire l’atto creativo ).
Questo si configura come un gruppo diverso dai precedenti poiché è una libera comunità di artisti, la maggior parte autodidatti. Le basi del gruppo stanno nell’ideologia che accumuna i suoi componenti.
Tra i giovani fondatori ricordiamo Ernst Ludwig Kirchner, l’esponente di maggior spicco; Erich Heckel che emerse come ideologo del gruppo ed infine Emil Nolde, uno degli elementi trainanti.
 Gli intenti della Die Brucke sono imbevuti della filosofia di Nietzsche ( da cui prende anche il nome), il cui ideale è quello del superuomo, l’unico che, elevandosi dalla massa, è capace di intendere la realtà del mondo.