Rinascimento italiano nell'arte

Appunto inviato da martolaego
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il Rinascimento nasce nell'area fiorentina, sia per i profondi legami dell'arte di questa zona, sia grazie al grande contributo della politica mecenatistica della famiglia dei Medici. Appunti sugli artsti del Rinascimento, Giotto, Brunelleschi, Donatello, Masaccio e la prospettiva (4 pagine formato doc)

RINASCIMENTO ITALIANO NELL'ARTE

Il termine "Rinascimento" è stato usato per significare l'età che avrebbe fatto "rinascere" l'arte e la cultura classiche, che si ritenevano completamente morte ormai da molti secoli.

Che il rinascimento sia una ripresa dell'antichità classica, tuttavia, non è vero; se lo fosse, sarebbe solo imitazione. Il rinascimento è anche conseguenza del tanto disprezzato medioevo: tutte le sue idee sono state preparate nei secoli precedenti, coi quali non esiste alcuna frattura. È, tuttavia, diverso, perché diversa è la situazione culturale.
Questo movimento giunge alla scoperta dell'"uomo" e della sua "prospettiva". È sbagliato affermare che durante il medioevo si sia ignorato l'uomo; è però vero che nel rinascimento l'uomo è considerato copula mundi, centro del mondo, perché non può conoscere ciò che lo circonda se non attraverso se stesso, attraverso la propria ragione. È Dio che gli ha trasmesso un barlume della propria "ragione". Allo stesso modo è sbagliato pensare che, prima di questo periodo, si sia ignorata la prospettiva. Ma è vero che la visione prospettica è fondamentale in questo contesto e che la prospettiva è considerata in maniera nuova.

Arte rinascimentale: riassunto


ARTISTI DEL RINASCIMENTO

La prospettiva è lo strumento che ci permette di comprendere la realtà sottoponendola ad una legge razionale e universale, con un "punto di fuga", in cui convergono tutte le linee, visto che l'intera struttura è basata sul coordinamento delle linee e perciò detta "lineare"; prospettiva unitaria perché relaziona tutte le cose ad un unico punto di vista. Una legge matematica, non certo opinabile. Prospettiva e disegno sono un "codice", fatto di segni, attraverso il quale trasmettiamo un concetto, un "simbolo" della realtà. Per questo l'arte non è "meccanica", ma "liberale", attività intellettuale. Dicendo che l'uomo è al centro dell'universo non bisogna crederlo isolato. Se noi esistiamo, la prospettiva ci consente di renderci esattamente conto anche dell'esistenza degli altri.

Personaggi del Rinascimento italiano


RINASCIMENTO ITALIANO ARTE: RIASSUNTO

È anche il nuovo concetto di storia: studiando il testo antico, noi possiamo capire l'uomo e perciò capire noi stessi. Di conseguenza la storia non è più cronaca, quanto ricerca delle cause e delle relative conseguenze. Per quanto riguarda i rapporti con il medioevo, è sbagliato credere che ci sia una frattura; il rinascimento è laico, ma non nega Dio: afferma la priorità del problema umano perché solo così può giungere, attraverso la ragione, a Dio. Neppure si può affermare che scelga forme classiche escludendo quelle medievali. Degli elementi che usa, ricevuti dalla tradizione, si serve per esprimere idee nuove. Emulazione del metodo classico, non copia, e sempre attraverso il "filtro" medievale, che ha permesso il trasmettersi delle tradizioni. Il rinascimento nasce nell'area fiorentina, sia per i profondi legami dell'arte di questa zona con le tradizioni classiche di razionalità, definizione di spazi e volumi, sia grazie al grande contributo della politica mecenatistica della famiglia dei Medici. Accanto a quella della Chiesa, viene nascendo anche la committenza privata. Ciò determina anche un diverso modo di esprimersi, laico anziché religioso, da parte degli artisti.

 

Rinascimento italiano: riassunto di arte