La struttura del sole: riassunto

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La suddivisione della struttura interna del Sole: riassunto dettagliato (1 pagine formato doc)

LA STRUTTURA DEL SOLE: RIASSUNTO

La struttura del Sole.

Per comodità si suddivide la struttura interna del Sole in una serie di involucri roventi anche se, essendo gasosi, non esistono tra di essi limiti netti. Questi sono:
•    L’interno del Sole, formato da un nucleo avvolto da una zona radiativi, che passa a sua volta in una zona convettiva; esso contiene quasi tutta la massa solare e non è accessibile all’osservazione diretta;
•    La superficie visibile, denominata fotosfera;
•    L’atmosfera, distinta in due strati: cromosfera e corona.

Caratteristiche e struttura del sole


LA STRUTTURA DEL SOLE: SCIENZE

Cominciamo dal nucleo. All’interno della fornace solare.

Nel cuore del Sole è in funzione un reattore nucleare a fusione mantenuto stabile dalla forza di gravità. A quella profondità, infatti, la pressione gravitazionale dell’enorme involucro di materiali sovrastanti è in grado di contenere la violenza esplosiva delle reazioni termonucleari, fatte innescare da temperature elevatissime, prossime a 15 milioni di kelvin. Si è individuato, così, un nucleo che è la zona di vera produzione di energia, in cui aumenta continuamente l’elio a spese dell’idrogeno. L’energia in esso prodotta si trasmette verso l’esterno con un processo di radiazione che interessa l’involucro gassoso circostante per uno spessore di circa 450 000 km, chiamato zona radioattiva, in cui gli atomi dei gas assorbono ed emettono energia, ma, per la minor temperatura, non danno luogo a reazioni nucleari.

Il sole: riassunto breve


IL SOLE STELLA

Alla profondità, rispetto alla superficie del Sole, di circa 10 000 km i gas, per la minore pressione, diventano meno stabili e si innescano giganteschi movimenti convettivi. Il trasporto di energia avviene quindi per convezione e questo involucro di gas più esterno viene chiamato zona convettiva: la parte sommatale delle grandi celle convettive è direttamente osservabile e forma la superficie luminosa del Sole.
Sulla superficie del Sole: granuli abbaglianti e materia scura. Dopo un viaggio di centinaia di milioni di anni le particelle prodotte dalla fornace nucleare raggiungono la superficie della sfera di materia solare e diventano visibili come fotosfera. La fotosfera è l’involucro che irradia quasi tutta la luce solare e corrisponde, quindi, al disco luminoso del Sole.

Sole: tesina terza media


CROMOSFERA DEL SOLE

Quella che vediamo, in realtà, è solo la parte sommatale dell’involucro di gas incandescente che costituisce l’intera zona convettiva; la temperatura media superficiale del Sole è di 5785 K e ad essa è dovuto il suo colore giallo. La superficie della fotosfera non è liscia, ma presenta – su un fondo meno chiaro-  una struttura a granuli brillanti (granulazione). Questi granuli segnano l’affiorare di gigantesche bolle di gas molto calde e corrispondono alla parte sommatale dei movimenti in atto nella sottostante zona convettiva. Ogni granulo dura solo pochi minuti, ma il movimento di tutti i granuli fa sembrare la superficie della fotosfera in continua ebollizione. La superficie brillante della fotosfera non è omogenea, ma appare costellata, con una certa periodicità, da macchie solari, continuamente variabili per dimensioni, per forma e, soprattutto, per numero. Sono piccole aree scure, depresse rispetto alla superficie circostante, nelle quali si distingue una zona centrale più scura (ombra) circondata da una più chiara (penombra). In realtà, come aveva riconosciuto Galileo, tali strutture appaiono scure solo per contrasto con la fotosfera rispetto alla quale la loro luminosità è ridotta a 1/3; sono punti relativamente freddi della fotosfera: la loro temperatura è infatti di circa 1500 K inferiore a quella della superficie solare.