la globalizzazione

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La globalizzazione nel mondo di oggi (1 pagine formato doc)

Untitled IL MONDO DI OGGI Il mondo intero può oramai essere considerato un unico grande mercato nel quale possono operare tutte le imprese.
La globalizzazione dell'economia, il fenomeno che ho appena citato, è stata resa possibile da tre fattori principali: la libera circolazione del denaro e delle merci in tutto il mondo; lo sviluppo dell'informatica; la crescita gigantesca della telecomunicazione, soprattutto di Internet. L'economia globale ha perso oramai ogni vincolo con il territorio: qualsiasi impresa, indipendentemente dalla nazione a cui appartiene, può produrre ovunque sia più conveniente e vendere in tutti i continenti. Si è formata così un economia che sfugge ai controlli degli stati e dei vincoli imposti.
Perché la globalizzazione economica non si traduca come crescita delle ingiustizie sociali, sarebbe necessario lo sviluppo di un governo mondiale dell'economia, ma le riunioni dei G8 non sono ancora in grado di garantire. Le distanze tra Nord e Sud aumentano, le persone che vivono nella parte industrializzata del mondo ha a disposizione l'80% delle risorse, non solo perché le produce, ma anche per il semplice motivo che le acquista a basso prezzo nel Sud, nei paesi poveri, ma ricchi di risorse. Fondata all'indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale, l'ONU aveva come obbiettivi il rimuovere le disuguaglianze tra Nord e Sud, ma ha distanza di mezzo secolo nessun passo sostanziale è stato fatto. Anzi, negl'ultimi 20t'anni le distanze sono raddoppiate o addirittura triplicate. In molti paesi del Terzo mondo buona parte della popolazione vive in miseria; la povertà porta con sé uno stato di permanente denutrizione che favorisce la diffusione delle malattie, di cui spesso le vittime sono i bambini; infatti, mentre nei paesi sviluppati la mortalità infantile è quasi scomparsa, in Africa colpisce ancora, e ad essa si unisce anche una vita media molto bassa. La povertà alimenta la guerra e il narcotraffico. Molte sono le guerre determinate dalla povertà: guerre tra poveri per il controllo delle poche e scarse risorse. Si aggravano quindi ulteriormente le condizioni di vita della popolazione perché i governi sprecano i soldi per l'acquisto di armi invece che risorse alimentari. La povertà ha inoltre determinato lo sviluppo di economie illegali quale il narcotraffico, ovvero la commercializzazione di sostanze stupefacenti. Il superamento della povertà è ostacolato dall'enorme debito pubblico che i paesi poveri hanno con quelli ricchi e industrializzati, che sono talmente elevati da non essere più risarcibili. Non tutti i paesi del Terzo mondo sono però in totale miseria, infatti ci sono stati come l'Argentina,la Cina e il Brasile, che mostrano notevoli capacità di sviluppo.