Metabolismo dei lipidi: riassunto

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descrizione del metabolismo dei lipidi con particolare riferimento alle tipologie e alle reazioni della beta-ossidazione (4 pagine formato docx)

METABOLISMO DEI LIPIDI: RIASSUNTO

Il metabolismo dei lipidi.

Catabolismo trigliceridi:
Lipasi: idrolisi dei tre legami esterici per produrre glicerolo e acidi grassi. La reazione funziona in modo simile alle proteasi a serina: avviene un attacco nucleofilo e si forma un intermedio tetraedrico.
Questa reazione avviene in sedi diverse a seconda della fonte dei trigliceridi:
-    se i trigliceridi sono stati assorbiti nell’intestino si trovano legati a con delle lipoproteine per formare complessi, detti chilomicroni. A livello dei capillari tissutali sulla superficie esterna delle cellule endoteliali è presente la lipoproteina lipasi che ha come substrato i trigliceridi presenti nei chilomicroni e li scinde in glicerolo e acidi grassi, che entrano nella cellula;
-    il fegato sintetizza i trigliceridi, ma produce anche proteine VLDL per il loro trasporto; a livello dei capillari la lipoproteina lipasi viene attivata dalla componente proteica delle VLDL e scinde le molecole;
-    il tessuto adiposo produce trigliceridi per immagazzinare gli acidi grassi, ma a livello del tessuto adiposo stesso è possibile la loro idrolisi in quanto è presente la lipasi ormono-sensibile.

I lipidi, cosa sono


METABOLISMO LIPIDICO COS'E'

Gli acidi grassi isolati non sono solubili, per cui sono trasportati nel sangue legati a varie proteine, tra cui la più abbondante è l’albumina (trasportatore polivalente di molecole generalmente cariche negativamente).


Il glicerolo entra nei tessuti abbastanza facilmente perché le proteine acquaporine sono permeabili anche a esso; mentre gli acidi grassi entrano passivamente nella cellula inserendosi nel doppio strato lipidico, tuttavia la velocità di ingresso è bassa in quanto il movimento di flip-flop è lento, quindi sono presenti dei trasportatori che ne facilitano l’ingresso, i quali hanno distribuzione e sensibilità all’insulina diverse:
-    FABP è ubiquitaria, si trova a livello della membrana plasmatica ed è attivata dall’insulina;
-    FAT/CD36 si trova nel muscolo e nel tessuto adiposo ed è stimolato in positivo dall’insulina;
-    FATP 1-6.
Le proteine che legano gli acidi grassi hanno almeno due foglietti beta tra cui si incastra l’acido grasso per mascherarne la parte idrofobica. La concentrazione di acidi grassi liberi nelle cellule è molto bassa in quanto non si sciolgono nel citosol, per cui si trovano legati a FABP (proteine legante gli acidi grassi).
•    Il glicerolo viene inserito nelle vie del metabolismo glucidico e convertito in intermedi della glicolisi:
-    glicerolo chinasi produce glicerolo-P;
-    glicerolo-P deidrogenasi produce diidrossiacetone-P.
•    Quando l’acido grasso entra nella cellula avviene l’attivazione dell’acido grasso.

I lipidi: spiegazione


DESCRIZIONE METABOLISMO LIPIDICO

AcilcoA sintetasi. Gli acidi grassi formano un tioestere con il coenzima A, l’acil-coA. Questa reazione di per sé avrebbe delta G >0 per cui è accoppiata all’idrolisi del legame tra il 1° e il 2° gruppo fosforilico dell’ATP, producendo AMP e pirofosfato inorganico. Il gruppo carbossilico dell’acido grasso viene legato all’AMP e si ottiene aciladenilato e pirofosfato. Viene poi scisso l’aciladenilato e l’acido grasso si lega al coenzima A con un legame tioesterico per formare acil-coA.
Le acil-coA sintetasi sono un complesso multienzimatico formato da almeno 4 diversi enzimi che hanno una diversa specificità in base alla lunghezza della catena dell’acido grasso.
Gli acil-coA devono essere trasportati nei mitocondri
la membrana mitocondriale interna è una barriera di permeabilità e gli acil-coA sono molecole troppo grosse per poter attraversarla, quindi viene utilizzata la carnitina. In particolare si trasferisce il gruppo acilico dal coenzima A all’OH della carnitina, producendo acilcarnitina, molecola più piccola e facilmente trasportabile.

Il metabolismo dei carboidrati, appunti


METABOLISMO LIPIDICO, BIOCHIMICA

L’energia del legame tioesterico dell’acil-coA è immagazzinata nel legame esterico dell’acilcarnitina e non viene sprecata.
-    carnitina aciltransferasi I all’esterno del mitocondrio stacca il gruppo acilico dal coenzima A e forma acilcarnitina;
-    la traslocasi trasporta acilcarnitina dallo spazio intermembrana all’interno del mitocondrio;
-    carnitina aciltransferasi II scinde il legame esterico dell’acilcarnitina e riforma quello tioesterico, producendo acil-coA e carnitina, che torna all’esterno tramite la traslocasi.
Le tre reazioni sono reversibili e avvengono nelle direzioni indicate dal gradiente di concentrazione.
3)    all’interno del mitocondrio si realizza la beta-ossidazione, cioè la conversione del gruppo acilico dell’acil-coA nell’acetil-coA.

Il metabolismo: definizione


METABOLISMO LIPIDI: BETA OSSIDAZIONE

Beta-ossidazione. Via catabolica in cui la molecola di acil-CoA viene scissa in tante molecole di acetil-CoA. Partendo da un acido grasso con n atomi di C si ottengono n/2 molecole di acetil-CoA, mentre per ogni molecola di acil-CoA che viene ossidata a dare acetil-CoA si producono NADH e FADH2 in numero minore di una unità del numero di molecole di acetil-CoA ottenute (n/2 -1). Non viene prodotto ATP.