Colture Cellulari primarie e secondarie: le tecniche

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COLTURE CELLULARI PRIMARIE E SECONDARIE: LE TECNICHE

Le colture cellulari.

Già nel 1800 si sapeva che la cellula era un’ unità vivente. I primi tessuti ad essere messi in coltura furono i tessuti di rana. Nel 1943 furono messe in coltura le prime cellule di mammifero e nel 1952 fu coltivata la prima linea cellulare tumorale umana ossia le cellule HeLa. Le linee cellulari sono identificate con un codice a quattro lettere di cui, le prime due rappresentano il nome e le seconde due il cognome dl paziente dalle quali sono prelevata. Alcune vengono dette continue perché hanno un potere replicativo infinito.

Cellula e organuli cellulari, appunti di biologia


COLTURE CELLULARI IN VITRO

Le colture cellulari in vitro sono isolate dal loro ambiente e messe a crescere in condizioni artificiali definite.

Si possono avere anche colture di batteri, lieviti, cellule vegetali ed animali.
1)    Colture d’ organo: frammento o abbozzo d’ organo per lo studio della funzione. Un tempo le colture d’ organo erano molto usate, ora un po’ meno. Si mantiene la struttura dell’ organo e diversi tessuti per studiare le funzionalità dell’ organo
2)    Coltura del tessuto: è un tipo di coltura intermedia tra la coltura d’ organo e la coltura cellulare. Il vantaggio è il mantenimento delle connessioni cellula-cellula e proprio per questo sono molto utilizzate per lo studio delle connessioni. Sono materie prime per i trapianti (es: trapianti di epitelio)
3)    Colture cellulari vere e proprie: sono le più utilizzate perché rappresentano il sistema più versatile. È più facile anche interpretare i risultati degli esperimenti dato che si tratta di un sistema più omogeneo.

La cellula: riassunto di biologia


TECNICHE COLTURE CELLULARI

Queste colture però sono lontane dalle cellule nel tessuto infatti, le risposte specifiche sono poi da traslocare nel tessuto e nell’ organo in condizioni fisiologiche.
In generale, le colture cellulari sono usate per molti scopi come ad esempio un’ indagine sui processi biologici:
•    Studio dei virus
•    Studio dei processi cellulari (endocitosi, esocitosi, invasione, migrazione, trasformazione tumorale…)
•    Studio di interazioni con ambiente
•    Studi tossicologici (se farmaco ha effetto tossici, sostituiscono i modelli animali).