I vulcani: caratteristiche e struttura

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I vulcani alla base hanno una camera magmatica, cioè una cavità riempita di roccia fusa che in alto si stringe in un condotto vulcanico attraverso il quale il magma giunge al cratere. Struttura e caratteristiche dei vulcani (1 pagine formato doc)

I VULCANI: CARATTERISTICHE E STRUTTURA

I vulcani alla base hanno una camera  magmatica In altre parole  una cavità riempita di roccia fusa che in alto si stringe in un condotto vulcanico  (o camino) attraverso il quale il magma giunge al cratere.

Un vulcano si dice  attivo se la sua camera  magmatica contiene magma che, quando dispone di pressione sufficiente esce all’esterno dando vita ad un’eruzione. Le lave effusive sono molto calde e fluide e tendono ad uscire sotto forma di alti zampilli e tranquille colate. Quelle esplosive si verificano quando la lava è poco fluida e molto ricca di gas quindi trova difficoltà ad uscire ed dopo essersi consolidata esplode.
Le lave acide  (800-1000C°) sono piuttosto viscose e rendono difficile la liberazione dei gas che contengono. Le lave basiche  (1000-1200C°) sono molto fluide e povere di gas. Il rapido raffreddamento delle lave acide produce grossi blocchi rocciosi mentre quelle basiche una volta consolidate si presentano sotto forma di superfici ondulate (lave a corda).

Tipi di vulcani, cosa sono e la struttura


TIPI DI VULCANI

I prodotti aeriformi emessi dal vulcano sono il risultato della degassazione della lava. I prodotti solidi dell’attività vulcanica chiamati materiali piroclastici derivano da frammenti di lava scagliati in aria in occasione delle eruzioni esplosive. Quelli più fini prendono il nome di ceneri mentre quelli più grossi lapilli o bombe vulcaniche. I diapiri magmatici sono corpi che si infilano fra le faglie hanno la forma di gocce che risalgono. Le faglie sono il punto di incontro tra due zolle con almeno una oceanica. Le ignimbriti sono rocce molto compatte in cui i materiali piroclastici risultano cementati da un vetro vulcanico derivano da eruzioni lineari acide. I moti convettivi e l’ irraggiamento servono per portare tutta la massa alle stessa temperatura (è una tendenza ma non ci la fanno mai).La forma dei vulcani è caratterizzata dal grado di acidità della lava emessa. I platou basaltici sono corpi estesi per decine di migliaia di km che  affiancano le maggiori fratture degli scudi continentali.

Riassunto sui vulcani


VULCANI A SCUDO

I vulcani a scudo sono quei vulcani molto estesi realmente ma piuttosto appiattiti .
Le più tranquille sono le eruzioni di tipo hawaiano ,con lave basiche e liberazione di pochi gas. Seguono quelle di tipo stomboliano nei quali la lava tende a ristagnare nel cratere provocando esplosioni di modesta entità. Se la lava è leggermente più viscosa si hanno eruzioni di tipo vulcaniano con sporadiche esplosioni e emissione di prodotti piroclastici.
Molto più violente sono quelle di tipo pliniano perché si verificano dopo un periodo di quiete e le lave molto viscose otturano il camino. Le più pericolose sono quelle di tipo peleeano le cui lave viscose non riescono ad effondere ma vengono spinte fuori allo stato solido formando spine