Flusso di energia

Appunto inviato da tommyan
/5

Appunti sulle leggi della termodinamica, le reazioni ossido-riduzione, il metabolismo, gli enzimi, i cofattori, l'inibizione enzimatica, l'ATP. (8 pag - formato word) (0 pagine formato doc)

Biologia FLUSSO DI ENERGIA La prima legge La termodinamica è la scienza che studia le trasformazioni dell'energia.
La prima legge afferma che l'energia può essere trasformata da una forma all'altra, ma non può essere né creata né distrutta. In definitiva l'energia dei prodotti della reazione + l'energia liberata dall'ambiente è = all'energia iniziale dei reagenti. L'energia totale di ogni sistema, più quella dell'ambiente circostante, rimane quindi sempre costante. L'energia può essere accumulata e poi trasformata in altre forme. Quando un organismo ossida i carboidrati trasforma l'energia accumulata nei legami chimici in altre forme. Una parte dell'energia utilizzata viene convertita in calore e dissipata come tale.
Il calore prodotto dai processi metabolici degli animali è dissipato nell'aria o nell'acqua circostante. L'energia potenziale è la quantità di calore che si libererebbe in seguito a combustione e il rendimento della conversione di energia potenziale in energia dipende dal tipo di sistema. La seconda legge L'energia dissipata come calore non è stata distrutta, è ancora presente ma non è più disponibile. La seconda legge afferma che in tutte le trasformazioni e in tutti gli scambi energetici, se il sistema non cede o non acquista energia, l'energia potenziale presente alla fine sarà sempre minore dell'energia potenziale presente all'inizio. Il processo che presenta un'energia potenziale minore di quella iniziale è un processo che libera energia e viene detto esoergonico. Secondo la seconda legge solamente le reazioni esoergoniche possono avvenire spontaneamente. Il processo in cui l'energia potenziale, alla fine, è maggiore di quella iniziale è un processo che richiede energia: esso viene detto endoergonico e perché possa avvenire, richiede un apporto energetico maggiore della differenza di energia tra prodotti e reagenti. Per determinare se la reazione sia o no esoergonica usiamo il ?H che indica la variazione di calore di un sistema. In genere una reazione esoergonica è anche esotermica cioè produce calore e ha ?H negativo. La variazione dell'energia potenziale è influenzata dall'entropia che fornisce la misura del disordine o casualità di un sistema. La variazione complessiva di energia è dunque determinata dalla variazione del contenuto termico del sistema (?H), dalla variazione di entropia(?S). Questa variazione complessiva viene chiamata variazione di energia libera ed è rappresentata con il simbolo ?G. La relazione tra ?G, ?H e ?S è determinata dalla formula ?G = ?H - T?S T = temperatura assoluta I sistemi viventi e la seconda legge L'Universo è un sistema chiuso, cioè né la materia né l'energia possono entrare o uscire dal sistema. La materia e l'energia presenti nell'Universo al momento del costituiscono tutta la materia e l'energia che si potrà mai avere. Dopo ogni trasformazione e ogni scambio d'energia, l'Universo nel suo insieme ha meno energia potenziale e più entropia di prima => si sta esaurendo. Nonostante l'Universo