Appunti di biologia

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Linneo, le prime piante acquatiche e quelle terrestri, l'evoluzione dei metazoi, gli apparati respiratori e circolatori di rettili, anfibi, uccelli, mammiferi.(12 pagine, formato word) (0 pagine formato doc)

Le Alghe Pluricellulari Le Alghe Pluricellulari Sono le piante acquatiche con struttura tallosa, le cui cellule costituenti non si conoscono normalmente allo stato libero.
Il tallo è il corpo di un vegetale le cui cellule presentano differenziamento scarso o assente. Gli organismi che presentano questo tipo di struttura si dà genericamente il nome di Tallofite. Il passaggio dalle alghe unicellulari a quelle pluricellulari si è attuato attraverso forme coloniali di tipo Volvox, oppure tramite organizzazione di tipo capsale. Il tipo di assetto pluricellulare più semplice è l'organizzazione tricale: si tratta di un filamento di cellule poste una sull'altra. Può accrescersi per divisione di tutte le sue cellule; un'ulteriore evoluzione è rappresentata dall'acquisizione di ramificazioni del tallo.
Un altro tipo di assetto è l'organizzazione sifonale, rappresentata da strutture, anche di discrete dimensioni, in cui esistono molti nuclei ma mancano totalmente le membrane divisorie tra le cellule. Una via di mezzo è l'organizzazione sifonocladale, in cui esistono membrane divisorie tra cellule, ma ciascuna di esse è plurinucleata. La più complessa tra tutte è l'organizzazione pseudoparenchimatica, in cui la divisione cellulare avviene in due direzioni, originando talli laminari. Nelle alghe pluricellulari distinguiamo tre tipi principali di riproduzione: la semplice propagazione vegetativa: quando una parte della pianta si distacca da essa per formare un nuovo individuo; la riproduzione agamica:può avvenire mediante cellule durevoli (dalla trasformazione in organo di resistenza di un'intera cellula vegetativa), o per spore (mobili per mezzo di flagelli, zoospore, o prive di moti autonomi, aplanospore; la riproduzione sessuata:avviene mediante la copulazione di due gameti per isogamia, anisogamia o oogamia. I Funghi sono organismi eucarioti eterotrofi. I più semplici sono unicellulari con organizzazione flagellata, rizopodiale o coccale. Vi è una forte tendenza all'aggregazione ed al passaggio ad una condizione pluricellulare. Si ha la formazione di grosse cellule polinucleate da cui evolvono forme pluricellulari con organizzazione sifonale. Le cellule si sviluppano in particolare nel senso della lunghezza e prendono il nome di ife; il corpo del fungo, costituito da un insieme di ife, è detto micelio. I funghi non hanno pigmenti fotosintetici in quanto sono adatti alla vita eterotrofa. Hanno un tipo di organizzazione simile a quella delle alghe , perciò sono chiamati anch'essi piante Tallofite. Possono essere distinti in saprofiti, se si nutrono di sostanze organiche in decomposizione, parassiti se si nutrono di sostanze tratte da organismi viventi. La maggior parte dei Funghi possiede una parete cellulare formata da un polisaccaride azotato detto micosina; fa eccezione il gruppo degli Oomiceti che hanno pareti cellulosiche.Le sostanze energetiche sono generalmente di natura lipidica. Hanno di solito un nucleo piuttosto povero di DNA rispetto agli altri