Evoluzione dell'uomo: riassunto

Appunto inviato da erikacotza
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Storia dell'evoluzione dell'uomo: riassunto sulle sue origini, prove dell'evoluzione, prove dell'origine dell'uomo da qualche forma inferiore, primati, australopiteci, genere homo, homo sapiens sapiens (4 pagine formato doc)

EVOLUZIONE DELL'UOMO: RIASSUNTO

Per secoli l'uomo ha spiegato la propria origine ricorrendo a miti e attribuendola al volere di qualche divinità.

Queste idee prevalsero fino alla metà del secolo scorso quando Charles Darwin pubblicò i suoi studi sull'origine dei viventi. Secondo Darwin, l'uomo, come ogni altro essere vivente, era il risultato di un processo evolutivo durato milioni di anni. Questa teoria destò scalpore e sconvolse tutte le idee religiose sulla creazione: infatti, ammettere la discendenza dell'uomo da un gruppo animale significava privarlo del posto di prestigio che occupava in natura.
Anche i primi resti fossili umani, portati alla luce proprio in quegli anni, furono considerati con scetticismo. Nel '900 i ritrovamenti avvenuti in varie parti del mondo e le moderne tecniche di ricerca hanno permesso agli studiosi di verificare le idee di Darwin e di ricostruire in modo abbastanza preciso le tappe fondamentali dell'evoluzione dell'uomo. Osservando la della vita delle scimmie, si nota che esse assumono spesso atteggiamenti ed espressioni tipicamente umani: ridono e cambiano espressione a seconda dell'umore, usano rudimentali attrezzi, seguono con affetto i piccoli, imparano nuovi comportamenti e li trasmettono ai propri simili.

L'evoluzione dell'uomo: riassunto

STORIA DELL'EVOLUZIONE DELL'UOMO

Le somiglianze tra scimmie e uomo non si fermano qui, poiché ve ne sono altre che riguardano la struttura dei vari organi: è sufficiente confrontare lo scheletro di un gorilla con quello di un uomo per cogliere subito notevoli somiglianze. Già Linneo verso la metà del 1700 collocò l'uomo accanto alle scimmie nell'ordine dei primati e tale classificazione fu confermata successivamente dallo studio comparato della posizione, della morfologia e della funzione degli organi interni, dallo studio delle proteine e del corredo cromosomico. Tutto ciò potrebbe portare a concludere che l'uomo discenda da una scimmia. Tale credenza, diffusa ma errata, nasce da una sbagliata interpretazione delle teorie di Darwin. Infatti, l'esistenza di caratteristiche simili suggerisce solo che l'uomo e le scimmie hanno avuto, in tempi remoti, un antenato in comune.