Analisi del latte

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Esperienza di laboratorio sull'analisi del latte ovvero come separare le varie quantità di: Caseina, Grassi, Proteine, Lattosio. (2 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

LABORATORIO CHIMICA-FISICA LABORATORIO CHIMICA-FISICA ANNO SCOLASTICO 2000/2001 ESESRCITAZIONE N.3BIO Pagina 1 di 2 PAUTASSO SILVANO II D TITOLO: analisi del latte.
OBBIETTIVO: separare le varie quantità di : Caseina, Grassi, Proteine, Lattosio. ABSTRAT: divided the milk in :Caseina, Grassi, Proteine, Lattosio. MATERIALE: latte intero acido acetico 50% alcool etilico assoluto acetone etere dietilico solfato di sodio anidro cilindro graduato da 10 ml. cilindro graduato da 100 ml. beute da 125 ml. bagnomaria contagocce - vetro da orologio becker da 250 ml. imbuto tappo di gomma PROCEDIMENTO: TRATTAMENTO PRELIMINARE Con un cilindro graduato da 100ml. si misurano 50 ml.
di latte fresco e si versano in una beuta da 125ml.Si introduce la beuta in un bagnomaria a 40°C e, con l'aiuto di un contagocce, si aggiunge 1ml. di acido cloridrico al 50%, agitando dopo ogni goccia, fino a quando non si formi un precipitato di latte cagliato. Si copre la beuta con un vetrino da orologio e la si lascia a bagnomaria per circa 20' dopo di che la si raffredda con acqua corrente per facilitare la separazione delle sostanze precipitate. Si filtra poi con filtro rapido in un becker da 250ml.Si misura il volume del siero con un cilindro graduato. Il precipitato lo si lascia seccare all'aria aperta lo si pesa dopo di che lo si recupera in un beuta grattando accuratamente il filtro, e lo si utilizza per estrarrre le materie grasse. ESTRAZIONE DEL LATTOSIO: Si pesano 10ml. di siero con un cilindro graduato dea 10ml. Si versa il siero in una beuta da 125ml. a cui si aggiungono 100 ml. di alcool etilico assoluto. Si riscalda brevemente a bagnomaria facendo attenzione a che non ci siano fiamme accese, fino a quando il precipitato non coaguli; quindi si filtra su imbuto, con in filtro rapido, raccoglimento il filtrato in una beuta da 125ml. asciutta. La filtrazione è buona se il filtrato non contiene sospensioni solide ed essa può risultare lunga perché le molecole delle proteine possono otturare i fori della carta da filtro. Quando la filtrazione è completa si chiude la beuta con un tappo e si lascia riposare. LABORATORIO CHIMICA-FISICA ANNO SCOLASTICO 2000/2001 ESESRCITAZIONE N.3BIO Pagina 2 di 2 Per facilitare la formazione dei cristalli si può grattare con un agitatore le pareti della beuta. Si lascia riposare per ameno 24h e poi si raccolgono i cristalli per filtrazione. Si pesa il lattosio ottenuto e tramite il peso iniziale del sistema, si calcola la resa del processo. ESTRAZIONE DELLE MATERIE GRASSE: Al solido raccolto nella beuta si aggiungono 10ml. di acetone e 10ml. di etere. Si sbatte vigorosamente la sospensione stemperando i grumi con lo aiuto di una spatola .Si lascia decantare il solvente poi, con l'aiuto di un contagocce si travasa il tutto in beuta. Si aggiungono 10ml. di etere al solido e si agita e si travasa il surnatante nella beuta da 100 ml. precedentemente utilizzato. Si evapora il solvente utilizzando un bagnomaria tiepido per favorire l'evaporazione de