I batteri: Classificazione

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Caratteristiche generali, Genetica e riproduzione, Ecologia, Batteri patogeni... (3 pagine formato doc)

Batteri Introduzione Batteri Gruppo di organismi procarioti che, insieme ai cianobatteri, costituisce il regno delle monere.
Il termine si riferisce all'insieme comprende sia gli archeobatteri, sia gli eubatteri. Caratteristiche generali In genere le cellule batteriche sono lunghe da 1 a 10 micrometri (un micrometro è uguale a 1/1000 di mm) possiedono forme variabili, come quella a cocco (sferoidale), a spirillo (spiraliforme), a vibrione (a forma “di virgola”). Si trovano in quasi tutti gli ambienti: nell'aria, nel suolo, nell'acqua, nel ghiaccio, nelle sorgenti calde e perfino negli sbocchi idrotermali delle profondità oceaniche. Alcuni proliferano sugli alimenti, mentre altri stabiliscono varie forme di simbiosi con piante, animali e altri organismi.
Essendo organismi procarioti, sono delimitati da una membrana plasmatica e non possiedono, al loro interno, organuli e altri sistemi membranosi. Le reazioni metaboliche operate per attività enzimatica avvengono dunque a livello del citoplasma o della stessa membrana plasmatica. All'esterno della membrana la maggior parte dei eubatteri possiede una parete rigida, assai diversa da quella della cellula vegetale, e contenente come elemento fondamentale una molecola complessa, il peptidoglicano. All'esterno, vi può essere una seconda struttura di protezione, la capsula. Gli archeobatteri possiedono invece tipi differenti di pareti, che possono essere composti da pseudomureina (una sostanza molto complessa di natura glicopeptidica), da subunità proteiche o glicoproteiche oppure da polisaccaridi complessi. Non tutti i batteri sono in grado di muoversi. Quelli mobili sono generalmente provvisti di appendici locomotorie costituite da flagelli, isolati o a ciuffi, che sono dotati di un movimento a vite. A seconda della direzione in cui ruotano i flagelli, i batteri si muovono in avanti o sul posto. La direzione e la durata del movimento è regolata da recettori chimici, situati sulla membrana del batterio, che segnalano la presenza nelle vicinanze di sostanze nutritive o di materiali tossici. La disciplina che studia la classificazione dei batteri e la prevenzione delle malattie causate da questi microrganismi prende il nome di batteriologia. Classificazione Le classificazioni adottate per i batteri si basano in genere su varie caratteristiche strutturali, ecologiche, metaboliche e patogenetiche; ciò deriva dal fatto che non vi sono resti fossili che permettano di evidenziare i rapporti filogenetici tra i diversi gruppi. Indagini di tipo biochimico hanno messo in evidenza somiglianze che possono indurre a considerare più vicini, da un punto di vista evolutivo, alcuni gruppi rispetto ad altri; è stato così possibile differenziare due grandi raggruppamenti, quello degli archeobatteri e quello degli eubatteri, considerati dalla maggior parte degli autori phyla indipendenti nel regno delle monere. Tra gli eubatteri, si suole distinguere tra i Gram-positivi, che si colorano di blu-viola con la colora