Bilancia idrostatica per la densità dei liquidi

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Appunti schematici di laboratorio sulla bilancia idrostatica per la determinazione della densità di liquidi (1930-1940). (2 pagine formato doc)

Bilancia idrostatica per la determinazione della densità dei liquidi (1930-1940) Bilancia idrostatica per la determinazione della densità dei liquidi (1930-1940) 1 La particolare versione di bilancia idrostatica per la determinazione della densità di liquidi dovuta a Mohr e Westphal è,  a motivo della sua compattezza, di facile trasportabilità ed impiego, pur fornendo risultati alla quarta cifra decimale (Fig.
1).     2 Costituita da una colonna e da un giogo, del quale il braccio più lungo porta 10 divisioni equispaziate (la prima coincide con il fulcro del giogo, l'ultima con il fulcro del gancio) e quello più corto un contrappeso tale che il giogo sia in equilibrio con l'immersore o un campione di taratura appeso al gancio (Fig. 2).
    3 Essa consente di misurare la densità relativa all'acqua distillata a 4°C, nel  campo compreso da 0.6 a 2.2, con le modalità e considerazioni seguenti: Si attacca al gancio l'immersore, di massa e volume in rapporto calibrato, che in aria deve mantenere il giogo in equilibrio come indicato dall'allineamento delle due punte (Fig. 3): se non lo fa, si agisce sulla vite calante del basamento. Si riempie di liquido il cilindro di misura e vi si tuffa completamente l'immersore: si nota che il giogo non è più in equilibrio a motivo della spinta di Archimede, ma se il liquido è acqua distillata a 4°C esso si riequilibria ponendo sul gancio il cavaliere di dimensione maggiore. A motivo della massa assegnatagli, esso assume sulla tacca 10 (gancio) il valore di densità 1. Se l'acqua è a temperatura diversa, 24°C nella esecuzione di Fig. 3, l'equilibrio richiede una differente disposizione di cavalieri: le tacche da 1 a 9 fanno assumere al cavaliere maggiore i valori da 0.1 a 0.9, ed agli altri, l'uno di valore 1/10 del precedente, fanno assumere i valori di seconda, terza e quarta cifra decimale.   4 5 6 Il valore di densità ritratto in Fig. 4 risulta allora di: 0.9 *1 + 0.9*0.1 + 0.7*0.01 + 0.4*0.001 = 0.9974 che è proprio la densità dell'acqua distillata alla temperatura ambiente. Si riempia ora il cilindro con un liquido diverso, ad esempio alcool etilico assoluto, e si ripeta la procedura. L'equilibrio, Fig. 5, si ottiene con la disposizione di cavalieri in Figura 6: 0.7*1 + 0.8*0.1 + 0.8*0.01 + 0.2*0.001 = 0.7882 densità relativa dell'alcool etilico a 99°.