Codice genetico

Appunto inviato da alemnr
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Appunti descrittivi del codice genetico (3 pagine formato docx)

Con codice genetico si intende la sequenza nucleotidica dell’mRNA maturo che viene letto e tradotto per formare peptidi.
Tale codice viene definito quasi universale(in alcuni casi rari infatti delle triplette che normalmente codificano per segnali di stop codificano per aminoacidi, selenocisteina e pirrolisina) e ciò è una prova dell’evoluzione darwiniana.

IL DNA E IL CODICE GENETICO (Clicca qui >>)


La lettura del codice viene effettuata in modo continuo secondo delle cornici di lettura che prendono il nome di ORF(open reading frame) che combinano la serie di nucleotidi in triplette; da ciò segue che è possibile individuare tre cornici di lettura diverse, ma generalmente quella funzionale è una sola, tant’è vero che nella maggior parte dei casi delle mutazioni framshift causano la comparsa di un segnale di stop con la conseguente produzione di una proteina tronca(ci sono però eccezioni, come nel caso di alcuni virus che per compattare l’informazione usano tutte e tre le ORF); inoltre, dato che le basi azotate sono 4 è possibile ottenere 64 combinazioni diverse: essendo gli aminoacidi solamente 20 appare evidente che il codice deve essere ridondante, ovvero ci sono più triplette o codoni che codificano per lo stesso amminoacido.

TRASCRIZIONE E TRADUZIONE (Clicca qui >>)


Gli aminoacidi che vengono codificati da molti codoni(che si differenziano essenzialmente per la terza base) si pensa siano quelli la cui sostituzione altererebbe drasticamente il folding della proteina e pertanto è come se si trattasse di un meccanismo di difesa contro le mutazioni.

DNA, RNA E MUTAZIONI (Clicca qui >>)


Perché il filamento di mRNA uscito dal nucleo possa essere tradotto è necessario un opportuno apparato di traduzione i cui componenti principali sono i ribosomi e il tRNA insieme ad innumerevoli fattori proteici..