Lamarck e Darwin: differenze e analogie

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Confronto tra Lamarck e Darwin: differenze e analogie, e prove che testimoniano la macroevoluzione (2 pagine formato doc)

LAMARCK E DARWIN DIFFERENZE

Analogie e differenze tra Lamarck e Darwin. Analogie: Evoluzionista comune discendenza della specie.
Differenze.

Lamarck: Cambiamenti in risposta a precisi bisogni.
Ambiente causa del cambiamento da: I caratteri acquisiti nella vita si trasmettono, il numero delle specie aumenta continuamente per la comparsa di nuove specie più adatte accanto a quelle già esistenti, l'evoluzione tende a migliorare la specie.
Darwin: Cambiamenti casuali.
Ambiente selezionatore dei cambiamenti che risultano adattativi. I caratteri acquisiti non sono tramandati.
Le specie meno adatte sono destinate distinguersi. L'evoluzione è la risposta del continuo adattamento alle situazioni ambientali

Teorie evoluzionistiche di Darwin e Lamarck: differenze

LAMARCK E DARWIN TEORIE EVOLUZIONISTICHE

RESISTENZA DEI RATTI AL VARFARIN
Più o meno come succede per gli insetti nel caso del DDT, molte popolazioni di ratti risultano oggi resistenti al varfarin,1 veleno un tempo molto efficace contro di essi. Questo composto che fu utilizzato per la prima volta contro i ratti nel 1950 in Gran Bretagna, provoca la morte di tali animali per emorragia interna, interagendo con il processo di coagulazione del sangue. La resistenza al varfarin è dovuta ad un allele dominante. I ratti dotati di questo allele possiedono un meccanismo biochimico leggermente diverso da quello posseduto dagli altri ratti, che consente la coagulazione del sangue anche in presenza di varfarin. Questo allele però comporta uno svantaggio: i ratti che lo possiedono necessitano di quantità elevate di una vitamina K; questo significa che nelle zone in cui il varfarin è assente i ratti resistenti al varfarin sono svantaggiati rispetto ai ratti privi di tale resistenza.

Teorie evolutive di Lamarck e Darwin a confronto: le differenze

LAMARCK TEORIA EVOLUTIVA

PROVE CHE TESTIMONIANO LA MACROEVOLUZIONE
Si tratta di cambiamenti evolutivi che sono al di sopra del livello di specie. Le prove della macro evoluzione si distinguono in cinque grandi categorie:
- numero delle specie
- biogeografia
- fossili
- omologia
- adattamento imperfetto

Darwin, Lamarck e Cuvier a confronto

TEORIE EVOLUTIVE DARWIN

Numero delle specie. una prima serie di prove, raccolte più di un secolo prima di Darwin, riguardavano l'esistenza di un enorme numero di specie. Ai tempi in cui le osservazioni venivano effettuate in una limitata area della zona temperata, si pensava che ogni organismo fosse stato creato separatamente dagli altri; solo con Darwin e Fallace si mise in discussione la dottrina creazionista, mentre si viaggiava ai tropici. Lo stesso Darwin ebbe modo di osservare cambiamenti graduali in certe caratteristiche delle piante e degli animali, prove che gli organismi si erano modificati col tempo a seconda degli ambienti in cui vivevano.