Energia e metabolismo

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Appunti sui metabolismi degli esseri viventi (fermentazione, glicolisi, etc). (9 pg - formato word) (0 pagine formato doc)

ENERGIA E METABOLISMO ENERGIA E METABOLISMO Una cellula è in grado di svolgere tutte le attività che sono necessarie alla crescita, alla moltiplicazione, al mantenimento e alla conservazione delle sue funzioni.
Queste attività si basano su una grande varietà di trasformazioni chimiche che costituiscono nel loro insieme il metabolismo cellulare. Si distinguono reazioni di sintesi (costruzione) e reazioni di demolizione, che avvengono contemporaneamente in diverse regioni della cellula. Le reazioni di sintesi sono reazioni in cui due o più sostanze semplici (substrati) si uniscono a formare una molecola più complessa (prodotto) e il loro insieme costituisce l'anabolismo; le reazioni di demolizione sono invece quelle che portano alla degradazione di composti chimici complessi in sostanze più semplici e nel loro insieme costituiscono il catabolismo. Se i processi anabolici prevalgono su quelli catabolici, l'organismo cresce o aumenta di peso, se invece prevalgono i processi catabolici, come avviene durante i periodi di digiuno o di malattia, l'organismo smette di crescere e diminuisce di peso.
Quando i due processi metabolici si bilanciano si dice che l'organismo è in uno stato di equilibrio stazionario. Energia per i processi vitali Tutte le attività della cellula possono essere ricondotte principalmente ad uno dei seguenti tipi di lavoro: 1. lavoro meccanico, come lo spostamento di singoli organuli nella cellula o dell'intera cellula o la sua contrazione (come avviene nelle fibre muscolari), (mitocondri e ribosomi). 2. lavoro di trasporto, che consiste nell'introduzione o nell'espulsione di sostanze nella cellula o fuori da essa; 3. lavoro chimico, che consiste nella trasformazione chimica di sostanze come, per esempio, la sintesi di grandi molecole a partire da molecole più piccole (come la sintesi delle proteine partendo dagli amminoacidi). I processi vitali, come tutti gli eventi che coinvolgono lavoro, non possono aver luogo senza un adeguato apporto di energia. La cellula è la più piccola entità biologica capace di manipolare energia. Comune a tutte le cellule è la capacità, per mezzo di adeguati enzimi, di trarre energia dal loro stesso ambiente, per convertirla in forme biologicamente utilizzabili, e di utilizzarla per dirigere i processi che la richiedono. Secondo i due principi della termodinamica, le cellule, e quindi gli organismi, non possono ne creare, né distruggere energia, ma possono solo trasformarla da una forma all'altra. Cosi le cellule delle piante, catturano l'energia irradiata dal Sole grazie alla clorofilla, ela utilizzano per le reazioni di sintesi di complesse molecole organiche (carboidrati, grassi e proteine) a partire da sostanze inorganiche più semplici come anidride carbonica, acqua e ammoniaca. Parte dell'energia solare utilizzata per queste reazioni rimane immagazzinata all'interno delle molecole organiche prodotte sotto forma di energia chimica. Le stesse cellule possono poi trasformare questa energia accumulata i