Le muffe

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Analisi delle muffe al microscopio. (3pag - formato word) (0 pagine formato doc)

16/10/1999 CLASSE 1 F CANTORI, DE BELLIS, MASI, NANNINI SCOPO: Lo scopo di quest'esperimento è individuare la struttura interna del micelio della muffa verde (Penicillum) e bianca (Mucor).
Abbiamo inoltre osservato le lamelle del corpo fruttifero di un prataiolo confrontandolo con le muffe precedentemente citate. MATERIALE UTILIZZATO: STRUMENTI Per quest'esperimento abbiamo utilizzato un microscopio ottico con oculare 10x e obiettivi da 4x, 10x, 40x; vetrini portaoggetti, vetrini copri oggetti, pinze, bituri,ago da dissezione, carta assorbente, acqua distillata. MATERIALE BIOLOGICO Pane, Sughi (farina e mosto di vino mescolati assieme).
Questi materiali sono stati lasciati a contatto con l'aria a temperatura ambiente (19-20°) in modo che si alterassero e producessero muffe, che sono state ottenute dello stesso tipo pur su materiali diversi. L'osservazione dei due preparati risultava infatti uguale. Abbiamo utilizzato poi un normale prataiolo. PROCEDIMENTO OPERATIVO: ALLESTIMENTO DEL PREPARATO N°1 (Penicillum) Per prima cosa abbiamo analizzato col microscopio le muffe verdi (Penicillum) presenti sulla superficie esterna del pane e del Sughi. Abbiamo prelevato delicatamente, aiutandoci con l'ago da dissezione, un po' di questa muffa e l'abbiamo appoggiata sul vetrino portaoggetti. In seguito abbiamo aggiunto una goccia d'acqua distillata e coperto il tutto con il vetrino copri oggetti. Questo preparato lo abbiamo osservato con l'ingrandimento minore 40X. 40x ANALISI DATI: con questo ingrandimento si poteva intravedere una massa informe e compatta. Guardando più attentamente ci siamo accorti che era un fitto intreccio di filamenti sottili. Per analizzare meglio questo preparato, siamo passati all'ingrandimento successivo 100X ANALISI DATI: Mentre prima i filamenti erano linee, con questo ingrandimento si vedevano più particolareggiatamente e presentavano uno larghezza apprezzabile. Si vedevano poi dei piccoli organelli di forma circolare negli spazi vuoti tra i filamenti.Siamo passati poi all'ingrandimento successivo. 400x ANALISI DATI: Con questo ingrandimento i filamenti apparivano ancora più dettagliati. Si potevano notare delle sottili linee che li suddividevano in varie parti; queste linee, infatti, li attraversavano perpendicolarmente al senso della lunghezza. Per questa conformazione le abbiamo classificate come i setti delle ife (i filamenti), che a loro volta formavano il micelio. Inoltre alcune ife terminavano con numerosi bracci al termine dei quali si trovavano tre o quattro organelli di forma circolare. Questi organelli erano molto simili a quelli presenti negli spazi vuoti tra le ife. Per la loro posizione e per la loro forma gli abbiamo riconosciuti come spore. Nelle conformazioni al termine delle ife, invece, abbiamo individuato i basili, cioè che producono le spore. ALLESTIMENTO DEL PREPARATO N°2 (Mucor) In seguito abbiamo analizzato col microscopio le muffe bianche (Mucor) presenti sulla superficie esterna del pane. Abbiamo prelev