L'origine della vita sulla terra: riassunto

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L'origine della vita sulla terra: riassunto su Darwin e la selezione naturale e sulle prime forme di vita sulla terra, i fossili, i protisti, le spugne e le meduse (4 pagine formato doc)

L'ORIGINE DELLA VITA SULLA TERRA: RIASSUNTO

L’origine della vita.

Darwin e la selezione naturale. Un tempo si credeva che ogni singola creatura fosse stata creata da Dio indipendentemente dalle altre, ma Charles Darwin sospettò che ciò non fosse plausibile, pur non essendo ateo.
Ad esempio, l’orchidea ha bisogno dell’ape per essere impollinata, e il formichiere, nutrendosi di formiche, deve per forza essere apparso sulla Terra dopo di esse.
Alle isole Galapagos, Darwin trovò la risposta ai suoi dubbi. Lì trovò animali molto simili a quelli presenti sulla terraferma, ma non del tutto uguali: il cormorano, ad esempio, aveva ali molto piccole, tanto che non era in grado di volare; l’iguana, più piccola e di colore più scuro, si nutriva di alghe marine, e non di foglie; le famose tartarughe che danno il nome all’arcipelago, infine, sono molto diverse tra di loro, alcune hanno la parte anteriore del guscio rialzata, in modo da permettere alla testa di alzarsi.

Origine della vita sulla terra: tesina


PRIMA FORMA DI VITA SULLA TERRA

Da queste osservazione Darwin trasse la conclusione che non esistono specie “fisse”, bensì che ognuna si evolve, grazie alla selezione naturale: gli individui di una stessa specie non sono tutti uguali, e quelli che meglio sono adatti all’ambiente in cui vivono trasmettono i propri caratteri, modificando così, nel corso di più generazioni, la specie.


I FOSSILI
I fossili sono resti o orme di organismi vissuti in ere geologiche passate. I luoghi adatti alla fossilizzazione sono fondali sabbiosi o paludosi.
Il principio stratigrafico per la datazione relativa dei fossili dice che più un fossile è antico, più si trova in profondità. Perciò un luogo adatto all’osservazione di fossili molto antichi è il Grand Canyon, la cui massima profondità è di 1600 metri.
A 150 metri sotto il livello superiore, in uno strato che ha 200.000.000 di anni, si trovano migliaia di fossili di mammiferi, rettili ed altri animali relativamente recenti. Più in basso si trovano fossili di pesci corazzati.
A 1050 metri circa di profondità non troviamo più resti di vertebrati, ma solo di invertebrati, soprattutto vermi, in quanto questo strato risale a 500.000.000 di anni fa.
Nell’ultimo tratto le rocce hanno 2.000.000.000 di anni, ma in esse non ci sono fossili. Solo pochi decenni fa si capì come si doveva esaminare queste rocce: tagliandone una sottilissima fetta e lucidandola fino a renderla traslucida, si possono osservare in esse organismi molto simili alle alghe primitive che esistono ancora oggi.

Storia della vita sulla terra: tesina


ORIGINE DELLA VITA: RIASSUNTO

ORIGINE DELLA VITA SULLA TERRA
Dopo la formazione del sistema solare, la Terra iniziò probabilmente a perdere calore, permettendo così la formazione di una prima crosta. Le eruzioni vulcaniche, tuttavia, sulla Terra primitiva, dovevano essere comunissime, in quanto il nucleo del pianeta era molto più caldo di adesso. L’atmosfera era formata da idrogeno, ammoniaca, metano, cloro e vapor acqueo. Con l’abbassamento della temperatura iniziò a piovere, cosicché nelle zone concave della superficie si formarono le prime pozze d’acqua.

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