Il punto di ebollizione dell'acqua e di una soluzione salina: relazione

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Relazione sul punto di ebollizione dell'acqua e di una soluzione salina. (file.doc, 3 pag) (3 pagine formato doc)

PUNTO DI EBOLLIZIONE ACQUA

SCOPO: Determinare il punto di ebollizione dell’acqua e di una soluzione salina.
MATERIALI E METODI:
•2 provette
•Alcuni frammenti di porcellana
•Fornelletto
•Baker
•Acqua distillata
•Soluzione salina al 10%
•Termometro preciso al decimo di grado
•Alcool come combustibile per la fiammella

La temperatura di ebollizione dell'acqua in funzione della pressione: relazione

TEMPERATURA DI EBOLLIZIONE ACQUA DA COSA DIPENDE

Riempire una provetta prima d’acqua e poi di una soluzione salina al 10% per circa un quarto, aggiungere alcuni frammenti di porcellana per rendere più regolare l’ebollizione e quindi porla sul fuoco con dentro il termometro.

Porre l’altra provetta nel baker pieno d’acqua per far raffreddare il vapore proveniente dal liquido contenuto nell’altra provetta.
Leggere la temperatura del liquido sul termometro ogni mezzo minuto.
Tenere il fuoco sotto la provetta fino ad ebollizione avvenuta.
Riportare su un grafico la temperatura e il tempo.

Relazione sulla determinazione della temperatura di ebollizione di un liquido

PUNTO DI EBOLLIZIONE SOLUZIONE SALINA

DISCUSSIONE: Quando si prepara una soluzione, si scioglie la sostanza in un volume inferiore di quello richiesto e dopo lo scioglimento si aggiunge acqua distillata per raggiungere il volume richiesto.

La concentrazione esprime, quindi, la quantità in massa per il volume della sostanza.
Sia nell’acqua distillata che nella soluzione salina al 10% abbiamo deciso di usufruire della possibilità di usare piccoli pezzetti di porcellana al fine di rendere più stabile l’ebollizione.
Nella tabella dei dati sperimentali raccolti è sottolineata e scritta in rosso la temperatura alla quale è avvenuta l’ebollizione.
Quindi dall’analisi dei dati ottenuti troviamo che l’acqua distillata bolle prima della soluzione salina al 10%, infatti, l’acqua distillata bolle dopo 15ï‚¢, mentre la soluzione salina al 10% bolle 2ï‚¢ più tardi ovvero a 17ï‚¢.
Durante la lettura della temperatura sul termometro c’è stato l’inconveniente tecnico del tappo della provetta in quanto questo copriva alcune tacche del termometro, per questo come risulta dal grafico e dalla tabella non siamo riusciti a leggere alcune misure le quali però non hanno influito sugli esiti dell’esperimento.
La temperatura dei due liquidi analizzati, dopo l’ebollizione, aumenta di poco per poi stabilizzarsi nel caso dell’acqua distillata a 100.0 C° mentre nel caso della soluzione salina al 10% a 101.0 C°.
CONCLUSIONE: Dalla costruzione dei grafici e da una attenta elaborazione dei dati ipotizziamo che la temperatura a cui avviene l’ebollizione di un liquido non dipende dalla quantità di questo ma dalla sua qualità, quindi che il punto d’ebollizione sia una proprietà caratteristica dei corpi.