Reticolo endoplasmatico ruvido e liscio

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Tesina di biologia sul reticolo endoplasmatico rugoso e liscio (1 pagine formato doc)

RETICOLO ENDOPLASMATICO

Introduzione - Reticolo endoplasmatico Nelle cellule eucarioti, sistema di membrane presente nel citoplasma.

Le membrane, di costituzione analoga a quella della membrana cellulare, formano sacchi appiattiti e cavi (cisterne), del diametro di 400-700 Å, e sono fra loro connesse da tubuli. Il reticolo endoplasmatico, o endoplasmico, può presentarsi associato a ribosomi, organuli coinvolti nella sintesi delle proteine, e in tal caso si parla di reticolo endoplasmatico rugoso; oppure, privo di ribosomi, e in tal caso viene definito reticolo endoplasmatico liscio.

Reticolo endoplasmatico a cosa serve e la struttura

RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO E RUGOSO DIFFERENZE

2. RETICOLO ENDOPLASMATICO RUVIDO E LISCIO
Il reticolo endoplasmatico costituisce il compartimento cellulare dove avviene la sintesi di molti componenti cellulari, come molecole lipidiche e proteine.

In particolare, il reticolo endoplasmatico ruvido isola le proteine sintetizzate a livello dei ribosomi, e le elabora, portando ad esempio alla formazione di glicoproteine o di lipoproteine, cioè di proteine legate a molecole di zuccheri o di lipidi. Tali composti possono essere convogliati attraverso il sistema di membrane a un altro sistema membranoso, l’apparato di Golgi, per essere ulteriormente sottoposte a elaborazione.

Il processo di secrezione cellulare: le tappe

RETICOLO ENDOPLASMATICO A COSA SERVE

Il reticolo endoplasmatico liscio è abbondante soprattutto nelle cellule di organi che producono composti lipidici, in particolare ormoni steroidei, come ovaie, testicoli e la corteccia delle ghiandole surrenali, oppure in quelle implicate nella detossificazione di alcuni composti, come quelle del fegato. Un particolare tipo di reticolo endoplasmatico liscio è il reticolo sarcoplasmatico del tessuto muscolare, struttura membranosa che ha la funzione di regolare la liberazione di ioni calcio, Ca++, a livello delle singole fibre muscolari.