Taenia Solium (Verme solitario)

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Platelminta che fa parte della classe dei cestodi, che sono animali a simmetria bilaterale, con un corpo segmentato e generalmente lungo. (1 pagine formato doc)

Tornaghi Dario Taenia Solium (Verme solitario) IIB lst Platelminta che fa parte della classe dei cestodi, che sono animali a simmetria bilaterale, con un corpo segmentato e generalmente lungo.
Alcuni conducono vite da parassita, altri vivono liberi nel fango o nell'acqua. La pelle formata da un epitelio monostratificato, che è in grado di vibrare, nel caso di specie parassite, un'uticola esterna che protegge l'animale da liquidi intestinali. Sotto lo strato epiteliale, uno strato muscolare, permanente i movimenti del corpo. Non si può parlare di questi animali di un vero apparato circolatorio: l'ossigeno e l'anidride carbonica vengono scambiati direttamente per diffusione attraverso la superficie del corpo. Gli organi escretori, detti vasi acquiferi, sono costituiti da un sistema di canalicoli che decorrono lungo il corpo e si aprono allestendo gruppi di cellule formando il centro nervoso, da cui partono due o più tronchi nervosi che si dirigono verso la parte posteriore del corpo.
Il centro nervoso e il rapporto con organi visivi talvolta anche con organi di equilibrio. Molti platelminti sono artiaroformi cioè hanno contemporaneamente organi sessuali maschili, altri invece hanno sessi separati. La Tenia in particolare è un verme piatto, parassita dell'uomo e di animali domestici. È il parassita più dannoso (Taenia solium), pricoloso per l'uomo sia che l'animale sia allo stato larvale che a quello adulto. È lungo generalmente 2o3 m, ma può raggiungere anche gli 8 m; ha il corpo diviso in 500-900 segmenti e presenta un piccolo “scolice” (il capo) dotato di 4 ventose e di una doppia corona di piccoli uncini con cui si attacca all'ospite. La Tenia trascorre la sua vita larvale nei tessuti del maiale, e quella adulta nell'intestino tenue dell'uomo, che si infesta consumando carne cruda o poco cotta di maiali parassitati dalle forme larvali. La Tenia causa disturbi intestinali, più o meno gravi, e sintomi nervosi quali insonnia, irritazione, malessere generale; il pericolo maggiore è dato dall'infezione delle sue larve che si fissano in tutti gli organi, in particolare negli occhi e nel cervello. Queste infezioni possono anche essere letali. L'infestazione dell'intestino dell'uomo o di altri ospiti definitivi da parte di un verme parassita segmentato è detta “Teniasi”. Il ciclo vitale della tenia comprende anche un ospite intermedio, che si infetta mangiando le uova e nel quale si sviluppano le larve. L'infestazione da taenia saginata viene trasmessa per indigestione di carne di manzo cruda o poco cotta. La taenia solium viene, invece, introdotta nell'organismo umano per indigestione di carne di maiale cruda o poco cotta. Gli esseri umani sono ospiti definitivi per entrambi questi tipi di tenia. I sintomi comprendono disturbi gastrointestinali, nausea e perdita di peso. Spesso la malattia viene scoperta quando nelle feci si rinvengono segmenti del verme contenenti le uova. Con terapia farmacologica il verme viene espulso nelle