I servizi logistici: cosa sono

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Descrizione dei servizi commerciali: cosa sono i servizi logistici, informativi e altri servizi (3 pagine formato doc)

SERVIZI LOGISTICI COSA SONO

Distribuzione e servizi commerciali. La distribuzione offre una combinazione di servizi commerciali, che sono un mix di attributi o servizi elementari combinati in modo differente.

Pellegrini nel 1990 ripartì questi attributi del servizio commerciale in 3 macro-categorie: servizi logistici, servizi informativi e altri servizi. I primi 2 sono servizi primari, mentre gli altri sono secondari.

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LOGISTICA DEI TRASPORTI

I servizi logistici. I servizi logistici che un punto vendita può offrire sono:
1. servizi di prossimità: rappresentano un risparmio del costo del trasporto e un risparmio di tempo.

L’ipermercato non offre un servizio di prossimità perché è tipicamente localizzato nelle periferie dei grandi centri, a cui però si può arrivare con la metropolitana. Carrefour Express offre prossimità, il supermercato anche ma di meno, mentre l’ipermercato è più lontano;
2. servizi di stoccaggio: si tratta di un risparmio del costo di stoccaggio, cioè si tratta di prodotti che il punto vendita offre stabilmente, per cui non dobbiamo stoccarli noi. Zara, invece, è una catena che non ha stock, ha pochi pezzi per capo e quindi il rischio è di non trovare più quel determinato prodotto. Viceversa, GAP è una catena distributiva che ha pochi modelli e continua a rifornire il punto vendita. Quindi, in generale, tutti i punti vendita offrono il servizio di stoccaggio, ma alcune catene distributive per motivi di competizione non hanno lo stock.
Sempre più oggi la competizione sta riducendo lo stock e i magazzini perché immagazzinare costa, occorre spazio e persone che gestiscano il magazzino. Alcune catene, però, stanno riconoscendo la rottura di stock come un disservizio per dover tornare a prendere il prodotto un altro giorno, quindi offrono uno sconto. Noi percepiamo la rottura di stock ancora di più quando ci sono le promozioni sottocosto: la promozione richiama tantissima gente sul punto vendita, ma riuscire a soddisfare le richieste di tutte queste persone dipende dallo stock. Adesso stanno iniziando a dire il numero di pezzi disponibili per il sottocosto.

Cos'è la logistica

COS'E' LA LOGISTICA

C’è poi il rischio commerciale dell’invenduto: se la distribuzione non riesce a vendere, il rischio è che qualcuno domani lanci un nuovo prodotto che renda i suoi a magazzino obsoleti. Per questo la distribuzione sta riducendo progressivamente lo stock;
3. estensione dell’orario di apertura: ci consente di scegliere quella fascia oraria che per noi rappresenta il minor costo-opportunità del tempo. La possibilità di scegliere la fascia oraria non è scontata ed è stata una conquista per il consumatore. Per poter estendere l’orario di apertura nella distribuzione tradizionale bisogna pagare gli straordinari, mentre la distribuzione moderna non deve pagare straordinari perché utilizza contratti part-time. La distribuzione tradizionale, al contrario, fa fatica a stare al passo, utilizza contratti full-time e, finito l’orario di lavoro da contratto, scatta lo straordinario;
4. ampiezza dell’assortimento, cioè il numero di categorie merceologiche commercializzate: più categorie merceologiche ci sono, più è possibile concentrare tutti gli acquisti in un’unica spedizione. L’ipermercato è la forma distributiva che offre maggiore ampiezza di assortimento. La stessa IKEA offre molte categorie merceologiche nell’ambito del sistema casa. Per contro, la superette (es: Carrefour Express) non offre ampiezza assortimentale.