La formazione di composti binari e ternari mediante le reazioni di formazione

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Relazione sulla formazione di vari composti chimici. Scopo. Premesse teoriche. Strumenti e Reagenti. Metodologia operativa. Raccolta ed Elaborazione dati. Osservazioni (4 pagine formato doc)

FORMAZIONE DI COMPOSTI

Relazione di chimica.

Nomenclatura dei composti. Scopo: Verificare la formazione di composti binari e ternari mediante le reazioni di formazione:
- Metallo + Ossigeno gassoso -Ossido
- Ossido + Acqua -Idrossido
- Metallo + Acqua -Idrossido + Idrogeno gassoso
- Non metallo + Ossigeno gassoso -Anidride
- Anidride + Acqua -Ossiacido
- Metallo + Idracido -Sale + Idrogeno gassoso
- Ossido + Ossiacido -Sale + Acqua
- Idrossido + Ossiacido -Sale + Acqua
- Idrossido + Anidride -Sale + Acqua.

La nomenclatura dei composti chimici

NOMENCLATURA TRADIZIONALE E IUPAC

Premesse Teoriche: Nomenclatura dei composti: Si divide in nomenclatura tradizionale e IUPAC. In laboratorio si usa soprattutto quella tradizionale, anche se la IUPAC è quella riconosciuta a livello internazionale.

Sia per la tradizionale che per la IUPAC, quando sono presenti più N°.O., si usano le desinenze –oso (N°.O. minore) e –ico (N°.O. maggiore), con a volte i prefissi ipo- e per- (4 N°.O.). Per i Sali, -oso diventa –ito, e –ico diventa –ato. Quando, negli acidi, si addizionano più molecole d’acqua, subentrano i prefissi meta-, piro-, orto-, tri- e tetra-. Per la IUPAC,i prefissi bi, tri, tetra, penta, esa, eccetera, indicano il numero di atomi di quell’elemento, mentre il numero romano indica il N°.O. del metallo (nei Sali e negli Acidi)
I). Ossidi: Sono composti binari formati da Metallo e Ossigeno (es. MgO). La nomenclatura comincia con ossido, seguito dal nome del Metallo. Per la IUPAC, sono tutti ossidi di, seguito dal nome del metallo.  
II). Idrossidi: Sono composti ternari formati da Metallo legato a tanti gruppi Ossidrilici (OH) quanto è il suo N°.O. (es. Mg(OH)2). Sono tutti idrossido di, seguito dal nome del Metallo. Nella IUPAC, si specificano il numero di atomi d’Ossigeno e tra parentesi il N°.O. del Metallo.
III): Anidridi: Sono composti binari formati da Ossigeno e Non Metallo (es. CO2). Si usa il nome anidride seguito dal nome del Non Metallo. L’indice dell’ossigeno assume i valori di N°.O del Non Metallo. Per la IUPAC, sono tutti ossidi di, seguito dal nome del metallo.  
IV): Ossiacidi e Idracidi: Gli Ossiacidi sono composti ternari formati da Non Metallo, Ossigeno e Idrogeno. Si ottengono per reazione delle Anidridi con Acqua. Il nome deriva dall’Anidride corrispondente. Nella IUPAC, si specificano il numero di atomi d’Ossigeno e tra parentesi il N°.O. del Metallo in numeri romani. Gli Idracidi sono composti binari formati da Idrogeno e Non Metallo. Sono tutti acidi, e hanno desinenza –idrico. Nella IUPAC, assumono desinenza –uro, applicata al nome dell’elemento che nella formula si trova a destra.
V). Sali Ternari e Binari: I Sali Ternari sono composti ternari derivanti dagli ossiacidi, nei quali l’Idrogeno è sostituito con atomi di Metallo. Il nome deriva dall’ossiacido corrispondente. Nella IUPAC, si specificano il numero di atomi d’Ossigeno e tra parentesi il N°.O. del Metallo in numeri romani. I Sali Binari sono composti binari formati da Metallo e Non Metallo. Hanno tutti desinenza in –uro applicata al Non Metallo. Nella IUPAC, assumono desinenza –uro, applicata al nome dell’elemento che nella formula si trova a destra.
VI). Idruri: Sono composti binari formati da Idrogeno e Metallo. Iniziano tutti con idruro, seguito dal nome del Metallo corrispondente. Nella IUPAC, assumono desinenza –uro, applicata al nome dell’elemento che nella formula si trova a destra.