Estrazione della caffeina dal tè: relazione

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esperienza di laboratorio su come fare l'estrazione della caffeina dal tè (2 pagine formato doc)

ESTRAZIONE DELLA CAFFEINA DAL TE': RELAZIONE

Titolo: Estrazione della caffeina.
STRUMENTI  USATI:  bilancia analitica, piastra riscaldante.
VETRERIA USATA: beker da 400ml, imbuto separatore, beuta codata, imbuto da vuoto, pallone da 250ml.
SOSTANZE USATE: quantità di tè, 10g di CaCO3 , 150ml di CH2Cl2, Na2SO4 e H2O.
PRINCIPIO DEL METODO: La distillazione è il metodo di purificazione dei liquidi.


L’estrazione è una trasferimento di un composto (soluto) da un solvente ad un altro.
Per estrarre un soluto da una soluzione è sempre meglio usare diverse porzioni del secondo solvente, piuttosto che effettuare una sola estrazione con quantità maggiore di solvente. Quest’ultimo deve essere insolubile o solo leggermente solubile con  il solvente della soluzione che deve essere estratta, ossia esso deve avere un coefficiente di distillazione favorevole per la sostanza da estrarre e , sfavorevole per ciascun altro componente (in caso contrario il trasferimento non sarebbe selettivo) e deve essere facilmente allontanabile dalla sostanza estratta (al termine dell’estrazione) ed inoltre deve essere chimicamente inerte con la sostanza estratta e la soluzione da estrarre.

Estrazione della caffeina dal caffè: relazione di laboratorio


ESPERIENZA ESTRAZIONE DELLA CAFFEINA DAL TE'

In quest’esperienza si utilizza l’imbuto separatore, rilevante per l’estrazione quanto il rotavapore necessario per evaporare, sotto pressione alquanto ridotta, grandi quantità di solventi volatili da soluzioni, senza però alterare il componente non volatile della soluzione.
Procedimento:
1)    Si sfruttano circa 20g di tè, si trasferiscono in un beker da 400ml, dopodichè vi si aggiungono inizialmente 10g di CaCO3  e poi 200ml di H2O. il miscuglio preparato si porta all’ebollizione su piastra riscaldante, agitandolo con l’uso di una bacchetta, per un periodo di tempo di 20 minuti;
2)    Si lascia decantare il materiale solido e si passa a filtrare sotto vuoto. Si preparano diversi filtri  (data l’estreme facilità con cui questi si intasano), e si trasferisce lentamente prima la maggior quantità di liquido e, dopo la poltiglia rimanente;
3)    Il filtrato lo si trasferisce in un imbuto separatore e si da origine all’estrazione, avvalendoci di 50ml di diclorometano.

Estrazione della caffeina dal tè: epserimento di laboratorio


ESTRAZIONE DELLA CAFFEINA DALLE BUSTINE DI TE'

Appena versati entrambi i liquidi, dopo continue agitazioni, bisogna sfiatare l’imbuto e si attende che si verifiche una netta separazione delle due fasi, infatti, la fase organica assume una leggera colorazione verdina;
4)    Si anidrifica l’estratto totale aggiungendo nel beker Na2SO4 , fino all’ottenimento di una  soluzione verdine piuttosto limpida.