Composti e reazioni chimiche

Appunto inviato da bettuska
/5

Previsione dei numeri d'ossidazione; Cariche di ioni poliatomici comuni; Numeri di ossidazione degli elementi più comuni; Regole per l'assegnazione dei numeri di ossidazione; Formula di un composto; Nomenclatura razionale dei composti; Nomenclatura tradiz (0 pagine formato doc)

La tavola periodica COMPOSTI CHIMICI E REAZIONI CHIMICHE I composti chimici sono rappresen­tati da una formula; per scrivere correttamente la formula di un composto chimico è necessario conoscere i numeri di ossidazione egli elementi.
Acquisita questa conoscenza, bisogna imparare come viene assegnato il nome del composto chimico. Previsione dei numeri di ossidazione Gli elettroni coinvolti nelle reazioni tra atomi sono quelli esterni ed a più alta energia. Essendo note le configurazioni elettroniche degli atomi e la particolare stabilità degli atomi con l'ottetto, è possibile prevedere i numeri di ossidazione degli elementi. Il numero di ossidazione di un elemento aiuta a com­prendere gli spostamenti degli elettroni da un atomo all'altro che si verificano quando si formano legami e composti nelle reazioni chimiche.
Tale numero corrisponde alla carica formale che l'elemento assume diventando uno ione, quando acquista o perde elettroni. Il numero di ossidazione è negativo se l'atomo acquista elet­troni, positivo se ne perde. Nei metalli del gruppo IA, ciascun atomo ha un solo elettrone nel livello esterno; questi metalli raggiungono l'ottetto quando perdono questo elettrone: hanno quindi numero di ossidazione +1. Nel caso dell'idrogeno, se perde un elettro­ne il suo numero di ossidazione è + 1, mentre se acquista un elettrone, assume la configurazione dell'elio, con numero di ossidazione -1. Nel gruppo IIA, gli atomi, per raggiungere la configurazione del gas nobile precedente, devono perdere i due elettroni s; quindi, il numero di ossidazione dei metalli alcalino - terrosi è + 2. Gli elementi del gruppo IIIA tendono a perdere tre elettroni e hanno numero di ossidazione +3. Gli elementi del gruppo IVA tendono a perdere quattro elettroni e hanno numero di ossidazione +4. Il carbonio, lo stagno e il piombo possono avere numeri di ossidazione +2 e +4. Gli elementi dei gruppi V A, VIA e VIIA, che tendono ad acquistare elettroni per completare l'ottetto, hanno numeri di ossida­zione rispettivamente -3, -2 e -1. È anche possibile che perdano elettroni e abbiano numeri di ossi­dazione positivi. La tendenza a perdere elettroni aumenta man mano che, in un gruppo, si procede verso il basso. Gli elementi di transizione possono perdere non solo gli elettroni del livello esterno (s), ma anche alcuni del livello inferiore (d), per cui hanno numeri di ossidazione che variano da +2 a +7. Talvolta è necessario calcolare il numero di ossidazione degli elementi di un composto partendo dalla formula chimica del composto stesso; ciò è possibile conoscendo i numeri di ossidazione degli altri elementi coinvolti. Cariche di ioni poliatomici comuni +1 ammonio NH4+ idronio H3O+ -1 ipoclorito ClO- clorito ClO2- clorato ClO3- perclorato ClO4- idrossido OH- nitrito NO2- nitrato NO3- acetato CH3COO- cianuro CN- bicarbonato HCO3- permanganato MnO4- -2 carbonato CO3-2 solfito SO3-2 solfato SO4-2 ossalato C2O4-2 -3 fosfito PO3-3 fosfato PO4-3 arseniato AsO4-3 Numeri di ossidazion