Relazione sulla determinazione del punto di ebollizione di un liquido

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Relazione su un esperimento di laboratorio sul punto di ebollizione (o temperatura di ebollizione) di una determinata sostanza (1 pagine formato doc)

PUNTO DI EBOLLIZIONE

Relazione Laboratorio di Chimica.


TITOLO: Determinazione del punto di ebollizione di un liquido incognito.
SCOPO: Trovare il punto di ebollizione del liquido a noi assegnato
PREMESSA: Il punto di ebollizione,come il punto di fusione, è la temperatura in cui avviene il passaggio di stato. Anche per calcolare questa temperatura possiamo usare il tubo di Thiele. Le temperature da leggere sul termometro sono quella in cui il liquido inizia a risalire nel capillare e quella in cui il liquido ha riempito buona parte di esso.
Se l’intervallo di temperatura è di 3°C o meno allora il liquido preso in considerazione è puro, altrimenti, per poter risalire al tipo di liquido usando il suo punto di ebollizione, occorre fare prima una distillazione.

La temperatura di ebollizione dell'acqua in funzione della pressione: relazione

TEMPERATURA DI EBOLLIZIONE DA COSA DIPENDE

STRUMENTI:  liquido incognito(campione numero 15)
_ provettina
_ capillari
_ tubo di Thiele
_ olio di paraffina
_ termometro
_ gommini
_ becco bunsen
_ sostegno con pinza
_ tappo di gomma forato

Relazione sulla determinazione della temperatura di ebollizione dell'acqua e di una soluzione salina

TEMPERATURA DI EBOLLIZIONE DELL'OLIO: PROCEDIMENTO

Prepariamo per prima cosa la provettina versandoci, con una pipetta monouso, 15 gocce (circa 1ml) di liquido incognito e inserendo anche un capillare, con un’estremità chiusa, capovolto, in modo che l’estremità aperta si trovi immersa nel liquido. Si fissa con un gommino la provetta al termometro e si immerge il tutto nel tubo di Thiele, contenente olio di paraffina, assicurandoci che il livello dell’olio sia circa 2 cm sotto l’imboccatura della provettina. Accendiamo il becco bunsen e iniziamo il riscaldamento. Durante quest’ultimo si osserva la fuoriuscita di bollicine dall’imboccatura del capillare capovolto. Appena si nota che la fuoriuscita diventa rapida e continua spengiamo la fiamma. Si lascia raffreddare lentamente e si osserva attentamente l’imboccatura del capillare. Il flusso di bollicine rallenterà fino a scomparire e il liquido inizierà a risalire all’interno del capillare. Leggiamo qui la prima temperatura. Quando il liquido ha riempito buona parte del capillare prendiamo anche la seconda temperatura che insieme a quella prima ci darà l’intervallo di temperatura in cui si trova il punto di ebollizione del nostro liquido.
DATI SPERIMENTALI:
TUBO DI THIELE:

1°Prova: da 80°C a 77°C
2°Prova : da 79°C a 77°C
3°Prova: da 79°C a 76°C

Temperatura: definizione di fisica

PUNTO DI EBOLLIZIONE: CONCLUSIONI

CONCLUSIONI: Il punto di ebollizione del campione numero 15 si trova nell’intervallo di temperatura che va da 79°C a °77C circa. Ho dovuto fare più di tre prove per avere dei risultati soddisfacenti a causa soprattutto di imprecisioni nel riscaldamento. Riscaldando troppo infatti tutto il liquido si trasformava in bollicine e una volta esaurito non poteva più entrare nel capillare. Questo a causa del flusso continuo di bollicine che iniziava improvvisamente ritardando lo spegnimento della fiamma. Altre volte invece un po’ di liquido riusciva comunque a entrare ma la temperatura letta nel termometro era oltre i 90°C e quindi troppo alta per il nostro campione come riferitoci dal professore.