Reazioni di ossidoriduzione

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3 prove sulle ossidoriduzioni (4 pagine formato doc)

Relazione n°6 Relazione n°6 08/03/06 Grillo Giudizio/Voto Matteo 2aBST Titolo: Reazioni di ossidoriduzione Obiettivi: Determinare cosa avviene: quando delle lamine metalliche vengono a contatto con soluzioni degli stessi ioni e di ioni diversi quando delle lamine metalliche vengono a contatto con acido cloridrico quando due sostanze vengono messe a reagire Materiali ed apparecchi usati: a) - bicchieri lamina d'argento lamina si rame nitrato di argento solfato di rame - bicchieri lamina d'argento lamina di ferro lamina di magnesio lamina di zinco lamina di rame acido cloridrico c) - provetta - pinza per provetta - bicchiere - vetrino d'orologio - bunsen - spatola - ferro in polvere - ossido rameico Procedimento: a- in 2 bicchieri sono state versati due soluzioni differenti, una contenente nitrato di argento, l'altra solfato di rame.
Dopodichè sono state immerse in entrambe le sostanze una lamina di argento e una di rame, e si sono osservate le reazioni.
b- sono stati presi 5 bicchieri contenenti entrambi acido cloridrico. In questi bicchieri sono state immerse alcune lamine metalliche, cioè quelle di rame, quella di zinco, quella di argento, quella di ferro e infine quella di magnesio. Anche in questo caso si sono osservate le reazioni c- sono stati messi in una provetta ferro in polvere e ossido rameico. Questa provetta è stata poi messa a riscaldare per alcuni minuti finché non ha iniziato a riscaldarsi, dopodichè è stata svuotata dal prodotto, il quale è stato messo in soluzione con dell'acido cloridrico. Osservazioni e conclusioni: Nella prima prova, l'unica reazione avviene quando il rame (Cu) viene immerso nel nitrato si argento, infatti la soluzione da incolore assume una colorazione azzurra. Questo sta a significare che il rame da molecolare passa in soluzione sotto forma ionica Cu2+. Dopo alcuni minuti attorno alla lamina si iniziano a formare degli aghi argentei, ovvero l'argento da forma ionica passa allo stato molecolare. Inoltre, se si fosse pesata la barretta di rame prima e dopo la reazione, si sarebbe osservata una diminuzione del peso. Come detto prima il rame da stato metallico passa a stato ionico, ovvero avviene una reazione di ossidazione (OX): Cu0 Cu2++2e- In questo caso il rame libera due elettroni, ovvero si ossida e viene chiamato riducente. L'argento invece, dallo stato ionico passa allo stato molecolare, ovvero avviene una reazione di riduzione (RED): 2Ag++2e- 2Ag0 In questo caso l'argento acquista 2 elettroni, ovvero si riduce e viene chiamato ossidante. Le semireazioni appena citate avvengono contemporaneamente dando origine a una reazione di ossidoriduzione (REDOX) : Cu0+2Ag++2e- Cu2++2Ag0+2e- Nella seconda prova avvengono solo tre reazioni, ovvero con il magnesio(Mg), con lo zinco(Zn) e con il ferro(Fe). In tutti e tre i casi si sviluppa del gas, analizzando piu precisamente si è notato che la barretta di magnesio si discoglie, mentre la soluzione ove era immerso il ferro assume una colorazione gialla. In questi cas