Uranio minerale: ricerca

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URANIO MINERALE

Uranio. Chimica
- Fissione nucleare
- La fissione nucleare
L'uranio è l'elemento chimico di simbolo U, di numero atomico 92 e di peso atomico 238,03.

Venne scoperto nel 1789 da Klaproth nella pechblenda e isolato nel 1842 da Péligot. È un solido dal tipico aspetto metallico, molto simile al ferro, di densità 19,07, che fonde a 1.132 °C. È dotato di una grande reattività chimica, si ossida con facilità e brucia per riscaldamento.
Si combina più o meno facilmente col cloro, con lo zolfo, con l'azoto. Col carbonio dà il carburo UC2, che può essere decomposto dall'acqua generando idrogeno e idrocarburi. Si conoscono numerosi ossidi di uranio, e i più comuni sono: il biossido UO2; solido bruno che ha proprietà basiche e si ottiene per calcinazione di numerosi sali di uranio; l'ossido salino, od ottaossido di triuranio, U3O8, che esiste allo stato naturale (pechblenda), è di colore verde cupo ed è l'ossido più stabile sopra i 750º; il triossido UO3, ottenuto per calcinazione dell'uranato di ammonio, di colore arancione, è anfotero e può dar luogo a sali di uranile e a uranati.
I sali di uranio tetravalente derivano dall'ossido UO2; i più importanti sono il cloruro UCl4 e il solfato U(SO4)2, entrambi verdi. I sali di uranio esavalente contengono lo ione UO2 e sono chiamati sali di uranile. Il più comune è il nitrato UO2(NO3)2, che risulta dalla dissoluzione di un ossido di uranio nell'acido nitrico e cristallizza con sei molecole d'acqua.

Radioattività naturale e indotta: spiegazione

ESTRAZIONE URANIO

Sono gialli e alla luce mostrano una caratteristica fluorescenza verde. Più che veri e propri sali, gli uranati come Na2U2O7, sembrano essere degli ossidi doppi di uranio esavalente con metalli mono- e bivalenti. Sono composti gialli, insolubili in acqua. Si conoscono anche composti in cui l'uranio è tri- e pentavalente. Il principale minerale di uranio è la pechblenda U3O8. Molto più rari sono la carnotite e l'autunite. Si utilizzano anche minerali molto poveri che vengono concentrati prima del vero e proprio processo di estrazione. Nel trattamento della pechblenda, relativamente complesso, l'uranio viene trasformato in uranato di sodio, e successivamente in uranato di ammonio. Questo viene purificato con un procedimento di estrazione con solventi selettivi o con passaggio su resine scambiatrici di ioni e poi trasformato nell'ossido UO2 o nel tetrafluoruro volatile UF4. Il fluoruro si riduce infine a metallo con magnesio o con calcio.

Uranio: ricerca per scuola media

URANIO 235

Il processo di ottenimento è reso complicato perché il materiale per uso nucleare deve contenere meno di una parte per milione di boro, cadmio, gadolinio, afnio e samario. Infatti il metallo viene oggi prodotto soprattutto come materiale fissile per la produzione di energia nucleare. L'uranio fu il primo elemento di cui H. Becquerel scoprì la radioattività. L'elemento naturale è costituito da tre isotopi; il più abbondante dei tre, l'uranio 238, si disintegra dando origine alla famiglia radioattiva del radio, mentre dall'uranio 235 deriva quella dell'attinio.

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