Legge della conservazione della massa

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Appunto sulla determinazione della legge della conservazione della massa di Lavoisier: Lavoisier e la legge di conservazione della massa e il ruolo dell’ossigeno nella combustione e nella respirazione (file.doc, 3 pag) (0 pagine formato doc)

Relazione di Chimica Relazione di Chimica Determinazione della legge della conservazione della massa di Lavoisier Materiali ed apparecchiature: becher,pipetta graduata,cilindro graduato, bilancia elettronica, cloruro di sodio, solfato di argento.
Esecuzione: preso tutto l'occorrente, abbiamo iniziato l'esperimento della conservazione della massa di Lavoisier. Per cominciare, si preleva una certa quantità di cloruro di sodio da un becher grazie ad una pipetta graduata. Successivamente, si versa il liquido in un cilindro graduato e si pesa il tutto con una bilancia elettronica con approssimazione di 0.0001 g. A questo punto, si preleva una stessa quantità di solfato di argento e si versa in un cilindro graduato e successivamente viene pesato.
Dopo aver eseguito tutte le operazioni cercando di operare nel più corretto modo possibile, si mischiamo i due liquidi in un becher. Cloruro di sodio Solfato di argento Miscuglio Conclusioni: nell'esperimento appena riportato, si voleva verificare la legge della conservazione della massa di Lavoisier. Per procedere a tale esperimento, ci siamo serviti di una pipetta graduata,un becher,un cilindro graduato,solfato di argento e del cloruro di sodio. L'esperimento consiste nel pesare contemporaneamente i due liquidi in due diversi cilindri graduati. Si constata che il loro peso è di 125,155 g . Successivamente si uniscono i due liquidi in un becher, il quale viene a sua volta pesato. Il risultato di questa nuova misurazione ci porta a concludere che il peso della massa reagente è uguale al peso della massa dei prodotti. Lavoisier al termine dei suoi studi sulla conservazione della massa trasse una conclusione: “In una reazione chimica la massa totale delle sostanze che entrano in reazione è uguale a quella delle sostanze ottenute alla fine della reazione. Nel condurre l'esperimento non ho incontrato delle difficoltà e credo che i valori ricavati ( e riportati in tabella ) siamo piuttosto corretti, perché la massa dei prodotti equivale a 125,155 g , mentre la massa dei reagenti equivale a 125,154 g . Le due masse hanno solamente 1mg di differenza da attribuire probabilmente ad un non corretto svolgimento delle operazioni. Lavoisier e la legge di conservazione della massa Boyle (1600) fu il primo a seguire un nuovo metodo di indagine in chimica: secondo lui lo scopo della chimica era quello di stabilire la struttura dei corpi attraverso la loro analisi (decomposizione). Si distinguono due tipi di analisi chimica: qualitativa = serve a determinare quali elementi sono presenti in un certo composto quantitativa = serve a stabilire in quale rapporto ponderale i vari elementi sono combinati tra loro nello stesso composto L. Lavoisier (1700) fu il primo a misurare la massa delle sostanze prima e dopo una certa reazione chimica attraverso l'impiego costante della bilancia. ? Osservò che riscaldando del mercurio in presenza di aria. Si formava una polvere rossa (ossido di mercurio) la polvere pesava di più del metal