Cationi e anioni in un composto

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Relazione di chimica sul riconoscimento di cationi e anioni da un composto.(formato word pg 1) (0 pagine formato doc)

GANDOLFI MARCO RELAZIONE DI LABORATORIO N° 1 RICONOSCIMENTO DI CATIONI ED ANIONI DA UN COMPOSTO Materiale: provette, bunsen, carta da filtro, spatola, agitatore, reggi provette, imbuto, becher, vetro d'orologio, sostegno con filo di nichel-cromo, acqua distillata Procedimento: per prima cosa abbiamo preso una provetta con un composto di miscuglio di sali incogniti e ne abbiamo rovesciato il contenuto su un vetrino da orologio.
Poi abbiamo preso una provetta in cui abbiamo messo una piccola quantità di miscuglio prelevato con la spatola e dell'acqua distillata. Ad essa abbiamo aggiunto dell'AgNO3; dopo aver lasciato reagire i reagenti, abbiamo notato che la soluzione aveva assunto un colore giallo e che si era formato un precipitato.
Così abbiamo filtrato la soluzione con della carta da filtro ed abbiamo notato che il colore del residuato granulare era giallo, così abbiamo concluso che nella soluzione era presente un alogenuro: lo Ioduro. NaI + AgNO3 AgI + NaNO3 Per verificare che nel miscuglio erano presenti dei carbonati, abbiamo aggiunto alla provetta con la piccola quantità di miscuglio e l'acqua distillata dell'acido solforico (H2SO4). Dalla reazione si è liberato del gas, quindi abbiamo dedotto che era presente del carbonato, per avere una risposta abbiamo fatto la prova di conferma aggiungendo del Ba (OH) 2 alla soluzione: così facendo si è formato un precipitato di BaCO.3. Siamo arrivati alla conclusione che era presente nel miscuglio del carbonato di sodio (Na2CO3). Na2CO3 + H2SO4 Na2SO4 + H2O + CO2 Prova di conferma: CO2 + Ba (OH) 2 BaCO3 + H2O Per verificare che nel miscuglio non erano presenti solfati o solfuri abbiamo aggiunto alla provetta con la piccola quantità di miscuglio e l'acqua distillata dell'acido cloridrico (HCl), poi abbiamo visto che non si è formato il precipitato bianco microcristallino(quindi assenza di solfati) né la soluzione ha assunto un colore nero (quindi assenza di solfuri). Per accertarci che non erano presenti acetati nel miscuglio, lo abbiamo annusato per vedere se sentivamo l'odore di aceto tipico degli acetati e non l'abbiamo sentito. CATIONI Per verificare la presenza di cationi, abbiamo acceso il bunsen e con il supporto con il filo di nichel-cromo abbiamo prelevato una piccola quantità di sale, dopodiché l'abbiamo portata alla fiamma ed abbiamo notato che essa assumeva a tratti un colore rosso/arancione poco persistente (tipico del calcio) e a tratti un colore lilla (tipico del potassio, verificato anche perché la fiamma si distingueva guardando attraverso il vetro di cobalto). Quindi abbiamo capito che nel miscuglio erano presenti calcio(Ca) e potassio(K).