Inquinamento ed analisi dell'aria

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Inquinamento e analisi dell'aria: descrizione dei limiti legislativi dei componenti tossici nell'aria e spiegazione delle principali tecniche analitiche (10 pagine formato doc)

ANALISI DELL'ARIA: NORMATIVA

Inquinamento ed analisi dell'aria.

1. Aspetti normativi. Le norme e i provvedimenti vigenti in tema di inquinamento atmosferico, fanno anzitutto riferimento alla Legge 13-7-1966, n. 615 e quindi al conseguente Regolamento esecutivo (DPR 15-4-1971, n. 322).
Sempre sullo stesso argomento si sono susseguiti il DPCM del 28-3-1983 ed il recentissimo DPR 24-5-1988, n.203 che contengono le disposizioni valide attualmente, in attesa che appositi Decreti da emanare, fissino le linee guida per il contenimento delle emissioni nonché i valori guida della qualità dell'aria e i metodi di campionamento, analisi e valutazione degli inquinanti e dei combustibili.
N.B. Per quanto riguarda i metodi analitici riportati su queste note, si fa riferimento a quelli del DPR n.322/71 e del DPR n.203/88.
2. Generalità. E' opportuno, prima di affrontare l'argomento, precisare il significato di alcuni termini più ricorrenti in tema di analisi dell'aria:

  • inquinamento atmosferico: ogni modificazione della normale composizione o stato fisico dell'aria, dovuta alla presenza di una o più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da alterare le normali condizioni ambientali e di salubrità dell'aria, da costituire pericolo o pregiudizio per la salute dell'uomo;
  • emissione: qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell'atmosfera, proveniente da un impianto, che possa produrre inquinamento atmosferico;
  • immissioni: sono le emissioni che determinano inquinamento atmosferico all'esterno del perimetro industriale;
  • valori limite di qualità dell'aria: limiti massimi di accettabilità delle concentrazioni di inquinanti;
  • valori guida di qualità dell'aria: parametri di riferimento delle concentrazioni di inquinanti necessari per la prevenzione a lungo termine in materia di salute e protezione ambientale.

3. Macroinquinanti e limiti relativi.
4. Tecniche ed apparecchiature comuni a tutti i prelevamenti.

Inquinamento dell'aria e cambiamenti climatici

ANALISI DELL'ARIA AMBIENTE

4.1 Campionatori portatili. L'aspirazione dei campioni di aria da analizzare, si effettua con pompe rotative azionate elettricamente; esse devono essere in grado di funzionare continuativamente anche per più giorni, conservando le caratteristiche funzionali richieste per il funzionamento. Devono inoltre essere dotate di contatori volumetrici a secco con lettura dei litri di aria campionati, flussimetro a sfera, termometro incorporato. Tali pompe hanno inoltre portate variabili (in genere 0.2-60 L/min.) e compensazione automatica della caduta di pressione (ΔP). I modelli più recenti di pompe cosentono anche di programmare un ritardo iniziale, i tempi di prelievo e le pause, litri aspirati al minuto. Per ogni prelevamento occorre rilevare con continuità il grado di umidità dell'aria e registrarlo; occorre anche conoscere i dati relativi alla velocità e direzione del vento durante i prelevamenti, intervallando opportunamente le letture (es. non meno di 1 ora di registrazione dati del vento, per 8 ore di prelievo di aria). Le caratteristiche minime di portata e depressione delle pompe da usare, sono riportate nei singoli metodi di prelevamento dei vari inquinanti.