PET (Polietilen tereftalato)

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Appunti integrali sulla chimica del PET e sua produzione (8 pagine formato pdf)

PET

GENERALE


Il PET è il polimero dell’etilene tereftalato, fa parte della famigli dei poliesteri saturi ed è una resina termoplastica composta da ftalati ed adatta al contatto alimentare.
Per quest’ultimo motivo è uno dei polimeri più prodotti nel mondo, data la sua versatilità. In funzione dei processi produttivi e della storia termica può esistere in forma amorfa (trasparente) o semi- cristallina( bianca e opaca). Viene utilizzato anche per le sue proprietà elettriche, resistenza chimica, prestazioni alle alte temperature, autoestinguenza, rapidità di stampaggio.
Viene indicato anche con le sigle PET, PETE, PETP o PET-P.
Il PET si decompone alla temperatura di 340 °C, con formazione di acetaldeide e altri composti.

BREVE STORIA

Il PET fu preparato per la prima volta in Inghilterra da J. Rex Whinfield e James T.
Dickson della Calico Printers Association durante uno studio sull’acido ftalico cominciato nel 1940. A causa delle restrizioni della guerra, le specifiche del nuovo materiale non furono immediatamente pubblicate. La produzione da parte dell’azienda Imperial Chemical della fibra PET col marchio Terylene non cominciò che nel 1954. Nel frattempo, nel 1945 DuPont sviluppò indipendentemente un pratico processo di produzione a partire dall’acido tereftalico, e nel 1953 la compagnia cominciò a produrre la fibra Dacron. Il PET presto diventò la fibra sintetica più prodotta nel mondo. Negli anni settanta, le migliorate procedure di stampaggio permisero di plasmare il PET in forma semi-cristallina per produrre bottiglie trasparenti e durature- un’applicazione che presto fu seconda per importanza solo alla produzione delle fibre.

IMPIEGO


Il PET può essere rigido o semi-rigido, in base al suo spessore, ed ha un peso specifico molto basso. Costituisce una barriera molto efficiente contro i gas e l’umidità, o anche contro alcool ( richiede un trattamento aggiuntivo) ed solventi. E’ forte e resistente agli impatti.