Tecniche di separazione:La cromatografia

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Procedimento per eseguire una cromatografia dei colori di una penna nera (1 pagine formato doc)

Untitled .::Separazione di un Miscuglio::.
SCOPO: Progettare ed eseguire la separazione di un miscuglio assegnato. Eseguire un cromatogramma dei colori di una penna Bic nera. PROCEDIMENTO Si prende una striscia di carta porosa per cromatografia. Si lascia un po' d'inchiostro sulla carta a circa 2 cm dal margine inferiore e scrivere il proprio nome a matita nel margine superiore. Prendere un cilindro (Fig. 1) di vetro graduato e metterlo sopra l'alzata di vetro (per motivi di sicurezza e per il buon esito dell'esperimento). Versate qualche goccia di eluente (alcol etilico + Acido acetico) dal matraccio graduato (Fig. 2) nel cilindro.
Inserire la striscia di carta per cromatogramma nel cilindro appoggiandola delicatamente in un lato. Chiudere il cilindro con un pezzettino di parafilm per non far uscire l'eluente. Aspettare fino a che l'eluente non abbia sciolto i colori dell'inchiostro nero. STRUMENTI USATI Penna Bic nera Cilindro graduato Carta per cromatografiaa Eluente Parafilm PRINCIPIO DELLA CROMATOGRAFIA La cromatografia serve per separare miscugli molto complessi, omogenei e soprattutto di tipo organico. Per eseguire un cromatogramma servono tre Fase Stazionaria o Fissa (gel di silice o carta da cromatografia) Fase Mobile o Eluente (solvente unico o una miscela) Camera di sviluppo (contenitore dove viene sviluppato il cromatogramma) Il principio della cromatografia è molto semplice il solvente (eluente) salendo lungo la parte fissa trascina con se i componenti del miscuglio da separare portandoli a diverse distanze dal punto di partenza, queste distanze dipendono dalla capacità che hanno i vari componenti di sciogliersi nel solvente e di rimanere aderenti alla parte fissa. fig. 1 fig. 2 Andrea Giacomin cl. 1^F I.T.I.S. “L.Negrelli” 12/05/2005