comunicazione

Appunto inviato da ambra2o Voto 3

diversi aspetti della comunicazione in linea generale (2 pagine formato doc)

SPECIALE SCUOLA

| Maturità 2018 |Temi svolti |Tesine

Introduzione Comunicazione Introduzione Comunicazione La comunicazione è un fenomeno semiotico e sociale che consente di mettere in relazione due o più entità che si scambiano informazioni. Secondo la definizione del linguista Roman Jakobson, la comunicazione è determinata da un certo numero di "fattori" che interagiscono: un emittente, un destinatario, un messaggio, un codice, un riferimento, un contatto. DEFINIZIONI Dalla nascita alla morte, da quando ci alziamo la mattina fino a quando andiamo a dormire la sera (e forse anche oltre), viviamo immersi in un flusso di comunicazione. Il primo degli assiomi della comunicazione dice che non è possibile non comunicare: qualunque cosa facciamo appare agli altri come comunicazione e ogni comportamento altrui, ogni stato del mondo, ci appare dotato di senso, quindi ci comunica qualcosa. Fra le comunicazioni, le più notevoli sono quelle di massa (la televisione, la radio, la pubblicità), che arrivano contemporaneamente a grandi gruppi di persone. Ma anche la comunicazione interpersonale è straordinariamente ricca, soprattutto nel suo aspetto non verbale. Assiomi della comunicazione Cinque assiomi formalizzati dal filosofo e psicologo Paul Watzlawick e altri studiosi della Scuola di Palo Alto (California), con lo scopo di isolare alcune proprietà semplici della comunicazione, dando loro la forma di assunzioni teoriche utilizzabili nell'analisi delle comunicazioni patologiche. 1 IMPOSSIBILITÀ DI NON COMUNICARE Il primo assioma sancisce l'impossibilità di non comunicare: qualsiasi interazione umana è ipso facto una forma di comunicazione. Di conseguenza, quale che sia l'atteggiamento assunto da un qualsivoglia individuo, questo diventa immediatamente portatore di significato per gli altri. 2 LIVELLI COMUNICATIVI DI CONTENUTO E RELAZIONE Il secondo stabilisce un rapporto di priorità tra l'aspetto di contenuto e quello di relazione, tale per cui il primo classifica il secondo. Ogni comunicazione comporta di fatto un aspetto di metacomunicazione che determina la relazione tra i comunicanti. Ad esempio, un individuo che proferisce un ordine esprime, oltre al contenuto (la volontà che l'ascoltatore compia una determinata azione), anche la relazione che intercorre tra chi comunica e chi è oggetto della comunicazione, nel caso particolare quella di superiore/subordinato. 3 PUNTEGGIATURA DELLA SEQUENZA DI EVENTI Il terzo assioma decreta la connessione tra la punteggiatura della sequenza degli scambi che articolano una comunicazione e la relazione che intercorre tra i comunicanti: il modo di interpretare la punteggiatura è funzione della relazione tra i comunicanti. Infatti, poiché la comunicazione è un continuo alternarsi di flussi comunicativi da una direzione all'altra e le variazioni di direzione del flusso comunicativo sono scandite dalla punteggiatura, il modo di leggerla sarà determinato dal tipo di relazione che lega i comunicanti. 4 COMUNICAZIONE NUMERICA E ANALOGICA Il quarto assioma attribuisce agli esse