Lev Manovich. Software culture

Appunto inviato da follettina011
/5

Manovich, oltre a tracciare un percorso specifico all’interno della storia del software dagli anni Sessanta a oggi, identifica nella software culture (l’insieme di programmi come Word, Power Point, Photoshop, Illustrator, Google Earth, etc.) una componente essenziale del vivere sociale, che caratterizza oltremodo i fenomeni culturali più interessanti della società contemporanea (9 pagine formato pdf)

Tema del libro: come sono cambiati i media dopo l’avvento del software, resoconto sulla storia del software culturale, sui suoi effetti e sul suo ruolo nel ridefinire il concetto di medium.
- Software studies: studio del ruolo del software nella formazione della cultura contemporanea, e delle forze economiche,
sociali e culturali che stanno plasmando lo sviluppo del software stesso.
- L’origine dei Software Studies è il libro “New Media Reader” di 
Wardrip-Fruin e Nick Montfort, chegetta le basi per uno studio
della storia del software in chiave culturale.


- Durante il primo seminario sui Software Studies tenuto da Fuller nel 2006, egli dichiara che il software è la base e la sostanza
del media design e di tutte le aree della società contemporanea.
Per questo ritiene che possa essere considerato materia di
studio.
- Secondo Manovich per poter scrivere del software bisogna averne avuto l’esperienza diretta, non a caso gli intellettuali che
hanno studiato il ruolo del software nella società e nella cultura sono programmatori.
- Dal 2000 è diventato più semplice scrivere software grazie all’introduzione di linguaggi di programmazione più semplici.
- Software culturale: programmi informatici che vengono utilizzati per creare e accedere a oggetti e ambienti mediali.
Il software riadatta e rimodella ogni cosa a cui si applica, plasma gli elementi materiali e immateriali di cui è composta la
cultura, cambiandone l’identità.


- In 10 anni il computer è diventato motore della cultura grazie alla distribuzione di software ad utenti non specializzati.
- Esistono diverse tipologie di software culturale: 1.
il social software/social media
2. gli strumenti per l’organizzazione di informazioni personali
3. gli ambienti di programmazione