Tiroide: funzionamento e caratteristiche

Appunto inviato da elinet
/5

La tiroide è una ghiandola endocrina posta nella regione anteriore del collo. Argomenti trattati: gli esami diagnostici,i pertiroidismo, ipotiroidismo. (6 pagine formato doc)

CONOSCIAMO LA TIROIDE CONOSCIAMO LA TIROIDE La tiroide è una ghiandola endocrina posta nella regione anteriore del collo.
E' in grado di sintetizzare e produrre l'ormone tiroideo sotto forma di tiroxina (T4) e triiodiotironina (T3); quest'ultima è la forma attiva dell'ormone. Le azioni sono estremamente ampie e vanno dallo sviluppo del sistema nervoso centrale, all'accrescimento corporeo, al controllo di numerose funzioni metaboliche. Possiamo dire che la tiroide regola il numero di giri di numerosi motori del nostro organismo. Ci accorgiamo facilmente delle sue importanti funzioni quando la tiroide funziona troppo o troppo poco, come vedremo in seguito. L'unità funzionale della tiroide è rappresentata dai follicoli, sfere di tessuto rivestite da un unico strato di tireociti o cellule follicolari.
Al loro interno è contenuta la colloide costituita da una sostanza gelatinosa detta tireoglobulina (Tg): essa rappresenta un "magazzino" in cui sono conservati gli ormoni tiroidei e da dove sono liberati a seconda delle esigenze dell'organismo. L'apporto di quantità adeguate di iodio rapresenta un requisito essenziale per la normale produzione di ormone tiroideo. Lo iodio è un elemento raro ed è presente negli alimenti e nelle acque in qunatità variabile a seconda di quello che viene definito il "tenore iodico" dell'ambiente. La carenza iodica nel suolo e di conseguenza negli alimenti costituisce un fattore predisponente alla patologia tiroidea. Lo iodio assunto con l'alimentazione viene assorbito sotto forma di ioduro e' captato dalla tiroide che lo immagazzina all'interno della colloide nei follicoli. La funzione della ghiandola è controllata dall'ipofisi mediante un ormone detto TSH; se l'ormone tiroideo si abbassa , il TSH comanda la sua liberazione dalla tiroide; se invece circola troppo ormone tiroideo , l'ipofisi mette a riposo la ghiandola tiroidea. Questo meccanismo di regolazione , simile a quello di molti altri settori ghiandolari, è definito "feed back negativo". Vedi figura a lato. GLI ESAMI DIAGNOSTICI Ecografia: E' una indagine semplice, innocua, incruenta, alla portata di tutti, indicata in tutti i casi senza rapporto con l'età, il sesso, la gravidanza o l'allattamento. L'esame deve essere eseguito con operatori qualificati con apparecchi dotati di sonde ad alta risoluzione con potenza non inferiore a 7.5 Mega-Hertz. Ripetendo una ecografia per apprezzare modifcazioni tiroidee nel tempo , è buona norma eseguire l'esame possibilmente sullo stesso apparecchio e con lo stesso operatore. L'ecografia ci fornisce informazioni morfologiche sulla ghiandola (forma, dimensioni, presenza di noduli) e sui linfonodi delle aree vicine. Non ci fornisce invece un giudizio funzionale, come talvolta invece si pretende da parte di alcuni ecografisti. Scintigrafia: Si esegue somministrando un indicatore radioattivo che viene assorbito elettivamente a livello della tiroide e la cui presenza è rilevata da una apparecchiatura predisposta a riconoscerne la pre